Taxi più inclusivi: accordo tra Cat e Cotabo
di Redazione
02/10/2025
A Bologna si compie un passo avanti importante per rendere il servizio taxi più accessibile e sicuro. Da oggi le due principali cooperative, Cat e Cotabo, collaborano operativamente per garantire un’assistenza prioritaria alle persone con disabilità e alle donne che utilizzano il servizio nelle ore serali e notturne.
Una rete condivisa per garantire disponibilità
Il nuovo sistema prevede che, qualora non sia disponibile un mezzo attrezzato nella flotta della cooperativa contattata, la richiesta venga estesa automaticamente all’altra, attraverso un canale dedicato. Questo meccanismo elimina i tempi morti e aumenta la possibilità di reperire rapidamente un veicolo adatto, offrendo così una risposta concreta a chi vive maggiori difficoltà negli spostamenti.
Allo stesso tempo, sono state introdotte procedure comuni per gestire le chiamate notturne delle utenti femminili, che verranno trattate con priorità. Si tratta di un intervento pensato per rafforzare la sicurezza di chi rientra a casa in orari sensibili, un tema da tempo al centro del dibattito pubblico.
L’impegno delle istituzioni
Il percorso nasce da una serie di accordi sottoscritti nel 2024 tra l’Amministrazione comunale e le rappresentanze dei tassisti, con l’obiettivo di costruire un servizio sempre più vicino alle esigenze delle fasce più fragili.
L’assessore Michele Campaniello ha commentato: “Si tratta di un passo avanti molto significativo per rendere il servizio taxi sempre più accessibile e sicuro, in particolare per le persone con disabilità e per le donne che si muovono nelle ore serali e notturne. Voglio ringraziare Cat e Cotabo per la disponibilità e lo spirito di collaborazione: lavorando insieme, possiamo offrire a Bologna un trasporto pubblico non di linea più inclusivo e capace di rispondere meglio alle sfide della città”.
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