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“Take a Train”: dalla città all’Appennino con un concerto in tasca e un treno che suona

26/01/2026

“Take a Train”: dalla città all’Appennino con un concerto in tasca e un treno che suona

C’è un modo diverso di attraversare un territorio metropolitano: non come semplice spostamento, ma come parte integrante dell’esperienza culturale. “Take a train – Viaggio musicale dalla città all’Appennino” nasce con questa intenzione: rendere più semplice, e anche più piacevole, raggiungere concerti fuori dal centro urbano usando il trasporto pubblico, aggiungendo un dettaglio che cambia il ritmo della serata—la musica dal vivo durante il viaggio. Il debutto è fissato per sabato 31 gennaio, poi altre due date a distanza regolare, 21 febbraio e 21 marzo, sempre con lo stesso impianto orario.

Un format che lega mobilità sostenibile e socialità

L’architettura dell’iniziativa è volutamente lineare: un concerto a Bologna, un treno che diventa palco, un secondo concerto in Appennino, rientro organizzato. L’obiettivo, dichiarato dagli enti promotori, è trasformare questa prima sperimentazione in qualcosa di stabile, un servizio utile per chi vive in città e vuole partecipare alla vita culturale del territorio metropolitano senza affidarsi all’auto.

Il progetto è nato da un’idea condivisa tra Lo Scoiattolo Cooperativa Sociale, Re-Esistente Società Cooperativa e Ozono Factory, ed è promosso da Città metropolitana di Bologna e Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, con una rete di collaborazioni che coinvolge, fra gli altri, Regione Emilia-Romagna, Comune di Marzabotto, Trenitalia Tper e Bologna Welcome–eXtraBO.

Itinerario e orari: due spazi, tre concerti e un rientro organizzato

Ogni appuntamento segue lo stesso percorso: ore 18.30 concerto all’exDynamo (Bologna), ore 20.17 partenza in treno con performance musicale a bordo, ore 21.00 concerto al Cellulosa a Lama di Reno (Marzabotto). Il rientro verso Bologna avviene in autobus.

I luoghi non sono meri contenitori: exDynamo viene presentato come un hub culturale e sociale legato alla mobilità sostenibile; Cellulosa, invece, come spazio di rigenerazione e inclusione, con un’impronta comunitaria che tiene insieme attività sociali e proposta artistica. È un dettaglio che conta, perché il progetto punta anche a far scoprire “dove” succede la cultura, non soltanto “chi” suona.

Programma artistico e biglietti: cosa comprende la serata

Le tre date hanno già un programma definito. Il 31 gennaio apre con Chiara Zaccaria (arpa/elettronica) all’exDynamo e prosegue a Cellulosa con Pick n Bow: Virginia Sutera (violino) e Samuele Rampani (chitarra). Il 21 febbraio all’exDynamo sono attesi John De Leo e Fabrizio Tarroni (chitarra), mentre a Cellulosa suonano Luisa Cottifogli (voce) ed Enrico Guerzoni (violoncello). Il 21 marzo tocca ai Metameccanici all’exDynamo e ai GuerzonCellos (Enrico e Tiziano Guerzoni) a Cellulosa.

Il biglietto si acquista online su eXtraBO: 25 euro intero; 1,80 euro ridotto per bambini 4–11 anni; gratuito 0–3 anni. Per persone con disabilità con disability card e accompagnatore è previsto -50% (prenotazione via email). Nel prezzo sono inclusi concerto all’exDynamo, biglietto del treno Bologna–Lama di Reno, concerto sul treno e concerto al Cellulosa.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to