SustainableSolutionsMatch 2026: il matchmaking digitale che mette in contatto imprese e soluzioni per la sostenibilità
13/01/2026
Quando la transizione verso modelli sostenibili entra nella fase in cui servono tecnologie pronte, partner affidabili e prove di fattibilità, il problema raramente è “avere un’idea” e più spesso è trovare l’interlocutore giusto, nel momento giusto, con un perimetro di collaborazione chiaro.
Con questa logica nasce SustainableSolutionsMatch 2026, iniziativa promossa da Confindustria Emilia-Romagna nell’ambito della rete Enterprise Europe Network, pensata per far incontrare imprese e innovatori lungo filiere diverse e facilitare contatti operativi tra solution provider e solution seeker su sostenibilità ed economia circolare.
Come funziona l’evento: B2B, pitching e sessione di apertura
Poiché la formula è interamente digitale, l’evento si sviluppa online dal 16 al 27 marzo 2026, alternando momenti di contenuto e appuntamenti mirati, con l’obiettivo dichiarato di generare collaborazioni anche internazionali.
Il cuore operativo sono gli incontri B2B in piattaforma, prenotabili all’interno della finestra 16–27 marzo, dove le aziende possono presentare un bisogno specifico o una soluzione già pronta, evitando l’ambiguità dei contatti generici e arrivando rapidamente al punto su requisiti tecnici, tempi e ipotesi di partnership.
Accanto al matchmaking, il programma include una opening session il 16 marzo dedicata alle differenze culturali nel business internazionale, tema che spesso emerge quando si passa dall’interesse reciproco a un progetto concreto, e prevede inoltre sessioni di pitching online tra il 16 e il 24 marzo, in cui tecnologie e competenze vengono presentate in modo sintetico, con un taglio orientato alla trasferibilità industriale.
A chi serve davvero: temi, settori e casi d’uso più frequenti
Considerando l’ampiezza dell’agenda, SustainableSolutionsMatch 2026 risulta particolarmente utile per imprese che hanno un’esigenza identificabile—riduzione di impatti, recupero risorse, monitoraggio, conformità, ripensamento di prodotto—e vogliono confrontarsi con soluzioni già testate o in fase avanzata, senza limitarsi a una panoramica “ispirazionale”.
Le tracce di pitching toccano ambiti che vanno dalle nature-based solutions al climate-smart farming, dalla mobilità sostenibile al monitoraggio ambientale, fino a costruzioni circolari, gestione rifiuti e acque reflue, con ulteriori verticalità che includono, per esempio, tecnologie di monitoraggio satellitare, resilienza infrastrutturale e tematiche legate al ciclo di vita tessile e alle microplastiche.
Nella pratica, la differenza la fa la preparazione del profilo: chi si registra descrivendo con precisione il problema da risolvere (parametri tecnici, vincoli di processo, obiettivo misurabile) ottiene incontri più utili rispetto a chi rimane sul piano delle intenzioni, perché la piattaforma e il formato B2B premiano la chiarezza e riducono il rumore.
Iscrizione gratuita e supporto: il ruolo di Confindustria Emilia-Romagna
La partecipazione è indicata come gratuita previa registrazione attraverso la piattaforma b2match dedicata all’evento, e in fase di iscrizione è possibile selezionare Confindustria Emilia-Romagna come “Support Office” per ricevere supporto all’avvio del percorso di partecipazione.
Per informazioni operative, i riferimenti forniti sono quelli della rete Enterprise Europe Network – Consorzio SIMPLER, con contatti telefonici e mail dedicati.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to