Scuola dell’infanzia a Bologna 2026/2027: date, domanda online e open day
14/01/2026
Con l’apertura della finestra di iscrizione, molte famiglie si trovano a dover incastrare in poche settimane scelte che dipendono da fattori molto concreti—bacini di utenza, tempi di spostamento, disponibilità di posti, organizzazione familiare—e che, se affrontate senza una traccia operativa, rischiano di trasformarsi in un inseguimento di scadenze. Per l’anno scolastico 2026/2027 le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali di Bologna, insieme alle richieste di trasferimento verso un’altra scuola, restano aperte dalle ore 8 del 13 gennaio fino alle ore 24 del 14 febbraio.
Domanda su Iperbole: cosa serve prima di iniziare
Poiché la presentazione avviene unicamente online tramite il modulo disponibile nella pagina dedicata del portale Iperbole, la prima verifica utile riguarda gli strumenti di accesso, perché la procedura richiede un’identità digitale SPID o CIE e senza credenziali attive si finisce per perdere tempo nei giorni in cui l’afflusso è più alto.
All’interno della pagina comunale sono raccolti gli approfondimenti utili sia per l’iscrizione sia per la domanda di trasferimento, con indicazioni pensate per accompagnare la compilazione senza dover ricostruire le informazioni da fonti diverse.
Open day e bacini di utenza: come orientare la scelta con criteri pratici
Accanto alla compilazione della domanda, la scelta della scuola passa spesso da una visita, perché vedere spazi, ingressi, sezioni e modalità organizzative aiuta a capire se l’istituto è compatibile con la routine quotidiana della famiglia; anche per questo è disponibile il calendario degli open day delle scuole dell’infanzia, comunali e statali, con date e informazioni aggiornate.
Un secondo strumento, che incide direttamente sulle possibilità reali di accesso, riguarda i bacini di utenza, consultabili attraverso la mappa dedicata, utile per verificare in modo immediato la collocazione delle scuole e l’inquadramento territoriale delle scelte che si stanno valutando.
Supporto alla compilazione: dove chiedere aiuto se la procedura digitale crea ostacoli
Nel caso in cui la domanda online risulti difficile da completare, per mancanza di familiarità con SPID/CIE o per dubbi sulla compilazione, è previsto un supporto attraverso i punti di facilitazione digitale attivi nelle Case di Quartiere e negli Uffici comunali di prossimità, pensati proprio per accompagnare chi rischia di restare escluso da procedure che, pur essendo snelle, richiedono un minimo di dimestichezza.
Nel presentare l’avvio delle iscrizioni, l’assessore alla scuola Daniele Ara ha richiamato l’idea di una scelta che si inserisce in un’offerta cittadina “capillare e omogenea”, sottolineando l’integrazione tra rete comunale e statale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to