Scontri a Bologna, Lepore: “Serve una risposta democratica”
di Redazione
05/10/2025
La manifestazione a sostegno della popolazione di Gaza, che ieri sera ha attraversato le vie di Bologna, si è trasformata in un episodio di violenza urbana che ha lasciato dietro di sé vetrine distrutte, incendi e danni al patrimonio pubblico. Il Sindaco Matteo Lepore ha definito quanto accaduto “inaccettabile e da condannare senza esitazioni”, sottolineando come tali episodi offendano la città e tradiscano il senso originario della mobilitazione.
La posizione del sindaco
Lepore ha rivolto un appello a tutte le realtà coinvolte – associazioni, partiti, sindacati e movimenti – affinché prendano pubblicamente le distanze dai gruppi responsabili delle devastazioni. “Scendere in piazza lanciando pietre, appiccare incendi e colpire la polizia significa stare dalla parte sbagliata della storia”, ha affermato, aggiungendo che simili atteggiamenti finiscono per indebolire le istanze di pace e di diritti umani che la città ha sempre sostenuto.
Ringraziamenti e prospettive
Il sindaco ha poi espresso riconoscenza agli operatori comunali e alle forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza della manifestazione e ripulito la città fino alle prime ore del mattino. Le squadre di emergenza hanno lavorato senza sosta per restituire normalità alle strade colpite, in un contesto difficile e segnato da ingenti danni.
In vista dello sciopero generale, Lepore ha chiarito che l’Amministrazione non adotterà provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti che decideranno di partecipare. Ha infine auspicato che la giornata possa trasformarsi in un’occasione di democrazia e di partecipazione autentica, lontana da ogni forma di violenza.
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