Reggio Emilia rafforza i legami con l’Africa: missione in Mozambico e Sudafrica per sviluppo e cooperazione
di Redazione
13/10/2025
Dal 15 al 22 ottobre una delegazione reggiana, guidata dal sindaco Marco Massari, sarà in Mozambico e Sudafrica per una missione istituzionale e imprenditoriale che unisce pubblico, privato e mondo accademico. L’obiettivo è ampliare i partenariati internazionali e favorire scambi concreti nei settori della transizione verde, dell’educazione e dello sviluppo urbano sostenibile.
Un ponte tra Reggio Emilia e l’Africa del futuro
La missione nasce nel quadro del Piano Mattei e del programma europeo Global Gateway, due strategie che mirano a rafforzare la cooperazione tra Europa e Africa. Reggio Emilia, da decenni impegnata in progetti di solidarietà e formazione nel continente africano, rinnova così il suo impegno con una visione moderna e orientata alla crescita condivisa.
Il sindaco Massari ha sottolineato il valore strategico dei legami con Pemba (Mozambico) e con la provincia sudafricana del Gauteng, ricordando come queste collaborazioni rappresentino un’opportunità per le imprese, le università e le istituzioni del territorio. Nella delegazione figurano infatti realtà come Legacoop Emilia Ovest, Restart Engineering, Iren e Iren Smart Solutions, Unimore, Reggio Children e Fondazione dello Sport.
Durante la permanenza a Pemba saranno visitati i progetti di riqualificazione urbana nati con il programma europeo Maispemba e inaugurate nuove iniziative come Uteka, finanziato dal Governo italiano, per la digitalizzazione dei sistemi informativi urbani. Particolare attenzione sarà dedicata all’installazione di pannelli fotovoltaici in scuole e centri di salute, un passo concreto verso l’autonomia energetica e la sostenibilità ambientale.
Cooperazione universitaria e memoria storica in Sudafrica
La seconda parte della missione condurrà la delegazione a Johannesburg e Pretoria, dove verranno rilanciati gli accordi di collaborazione accademica tra Unimore e le principali università del Gauteng. L’intento è creare nuovi programmi di formazione congiunta e ricerca, in particolare nei campi della tecnologia, dell’ambiente e dell’economia circolare.
Un passaggio simbolico sarà la visita a Constitution Hill, luogo di memoria e libertà dove furono imprigionati Gandhi e Mandela, oggi sede della Corte Costituzionale sudafricana. Reggio Emilia, città che da sempre coltiva il valore della memoria civile, ritrova qui una connessione profonda con la storia dei diritti e della giustizia.
Il viaggio proseguirà con un incontro al Chamdor Hub, centro di formazione nel settore automotive realizzato anche grazie a imprese reggiane, e con appuntamenti sportivi e culturali nati nell’ambito del “Reggio Emilia Approach”. La missione si inserisce nel percorso “Noi con voi: ieri, oggi e domani”, che celebra cinquant’anni di amicizia con il Mozambico, segno di una cooperazione che evolve ma non dimentica le proprie radici.
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