Reggio Emilia porta la sicurezza stradale sul palcoscenico: studenti protagonisti con “I Vulnerabili”
di Redazione
26/11/2025
Parlare ai ragazzi di sicurezza stradale non è semplice, soprattutto quando il tema tocca statistiche che raccontano scenari drammatici: gli incidenti restano la prima causa di morte tra i giovani dai 18 ai 24 anni in Italia. A Reggio Emilia si sceglie di farlo con il linguaggio del teatro partecipato, dove gli spettatori diventano parte dell’azione scenica e il messaggio prende forma concreta. Giovedì 27 novembre, al Teatro San Prospero, circa 400 studenti delle scuole secondarie assisteranno e parteciperanno allo spettacolo “I Vulnerabili”, un progetto pensato per trasformare la riflessione in esperienza diretta, emotiva e condivisa.
Il teatro come strumento di educazione civica e consapevolezza
Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia Teatro Zelda, non rappresenta una semplice narrazione sulla pericolosità della strada. È un percorso che coinvolge il pubblico sul palco e propone esperimenti, musica, pubblicità, testimonianze e provocazioni strutturate per interrogare l’attenzione, la percezione del rischio e la responsabilità individuale. Si parla di tempi di reazione, di fisica degli impatti, ma anche di come la distrazione — spesso alimentata da smartphone e comportamenti impulsivi — trasformi un attimo in conseguenze irreversibili.
L’evento è promosso in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, l’Osservatorio regionale di educazione stradale e la Polizia Locale di Reggio Emilia, da anni impegnata in un percorso educativo stabile che coinvolge scuole di ogni ordine e grado. Due le repliche, alle 9 e alle 11, con la partecipazione delle classi superiori Chierici, Filippo Re, D’Arzo, Carrara e Russell, e degli istituti secondari Manzoni, Leonardo Da Vinci, Matilde di Canossa e Castelnovo Sotto.
Un programma di iniziative che accompagna gli studenti tutto l’anno
L’incontro teatrale si inserisce in un calendario più ampio di attività, tra cui il recente progetto Monopattino itinerante, che nelle scorse settimane ha coinvolto oltre 450 studenti con prove pratiche e lezioni sulla micromobilità elettrica. A dicembre arriveranno due appuntamenti ormai attesi da scuole e famiglie: Party in sicurezza, una mattinata in discoteca con testimonianze di vittime di incidenti e simulazione di soccorso, e Edustratombola, la grande tombolata dedicata alle primarie al Palabigi, con premi destinati all’acquisto di strumenti didattici.
L’idea che guida tutte le iniziative è chiara: la sicurezza stradale non può essere un elenco di divieti, ma un percorso culturale costruito attraverso linguaggi che sappiano toccare la sensibilità dei più giovani. Per trasformare una normativa in comportamento serve esperienza, confronto e consapevolezza condivisa. Anche per questo il palcoscenico, per una mattina, diventa scuola.