Reggio Emilia ospita i partner europei del progetto “Proud Ambassadors”
di Redazione
17/10/2025
Reggio Emilia diventa punto di riferimento europeo per l’inclusione delle persone Lgbtqia+ grazie al progetto “Proud Ambassadors”, finanziato dal programma Erasmus+ KA2 – Partenariati di cooperazione nel settore giovani, volto a contrastare discriminazioni e stereotipi che incidono sulla salute mentale e sull’autodeterminazione individuale.
La città emiliana ha accolto in questi giorni delegazioni provenienti da Svezia, Belgio, Grecia e Slovenia, riunite insieme alla Fondazione E35 e al Comune di Reggio Emilia per condividere pratiche e strumenti dedicati alla formazione di operatori e giovani sul tema dell’inclusione.
Una rete europea contro la discriminazione
Durante l’incontro, i partner del progetto hanno approfondito metodologie di educazione non formale e percorsi di empowerment rivolti ai giovani Lgbtqia+, in un clima di confronto e co-progettazione.
«La partecipazione al progetto ‘Proud Ambassadors’ – ha spiegato l’assessora Annalisa Rabitti – rappresenta un passo ulteriore nel nostro impegno per costruire una città accogliente e rispettosa delle differenze», ricordando come Reggio Emilia lavori da anni su politiche strutturali di inclusione e sulla prevenzione delle discriminazioni basate sull’identità di genere e sull’orientamento affettivo-sessuale.
Il progetto mira a formare figure professionali e volontarie capaci di affrontare, con competenza e sensibilità, i temi del benessere mentale e dell’accettazione di sé, offrendo strumenti concreti per sostenere chi subisce marginalizzazione.
Un’opportunità internazionale per i giovani
All’interno di “Proud Ambassadors” è stata aperta una manifestazione d’interesse per selezionare tre giovani tra i 18 e i 30 anni che parteciperanno alla formazione internazionale “Training of Trainers”, in programma dal 16 al 22 novembre 2025 in Slovenia.
L’esperienza formativa è rivolta a educatori, operatori giovanili, psicologi, attivisti e professionisti impegnati nel campo dell’inclusione e della salute mentale, con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie per accompagnare i giovani in percorsi di consapevolezza e crescita personale.
Il Comune invita i ragazzi interessati a consultare il bando e inviare la propria candidatura, un’occasione concreta per diventare ambasciatori di una cultura europea fondata sul rispetto, l’ascolto e la libertà delle persone.
Articolo Precedente
“Insieme per il lavoro” incontra il territorio: prima tappa a Castenaso
Articolo Successivo
Reggio Emilia, consegnati i lavori per il nuovo Centro per l’impiego