Reggio Emilia celebra Matilde di Canossa con convegni e una mostra
di Redazione
01/10/2025
Tre giornate di studi e un’esposizione alla Biblioteca Panizzi rimettono al centro la figura della Grancontessa, protagonista assoluta della storia medievale italiana ed europea. Dal 2 al 4 ottobre, studiosi italiani e internazionali si confronteranno sui legami tra Matilde, la dinastia salica e il Regno Italico, in occasione del IX centenario della morte di Enrico V e del millenario della dinastia fondata da Corrado II.
Un convegno di respiro internazionale
Il convegno “Oltre Canossa” si aprirà nella Sala del Tricolore con la prima sessione dedicata ai nodi storiografici, presieduta dall’assessore Marco Mietto. Tra i relatori, nomi di primo piano come Paolo Golinelli e Étienne Doublier, seguiti da Giuseppina Zanichelli, Florian Hartmann e Simone Collavini. Il programma prevede il trasferimento a Canossa per una sessione speciale con visita ai castelli di Canossa e Bianello, simboli del potere territoriale della Grancontessa.
Sabato 4 ottobre, presso la Biblioteca Panizzi, i contributi verteranno su “La dinastia salica, i Canossa e le aree del Regno” e su “Il sapere e le arti”, con interventi che spazieranno dall’analisi politica alla committenza artistica, fino all’eredità culturale matildica.
Una mostra tra codici e manoscritti
La mostra “Reggio medievale e Matilde di Canossa” custodisce tesori come l’“Acta Comitissae Mathildis” di Donizone, recentemente restaurato, insieme ad altri codici miniati e cronache medievali. L’allestimento, curato da Paolo Golinelli e Gabriele Fabbrici, è visitabile fino al 13 dicembre alla Biblioteca Panizzi. Il percorso ricostruisce la storia della diocesi di Reggio Emilia e la fitta rete di istituzioni religiose e politiche legate ai Canossa.
Eventi collaterali proseguiranno in autunno con appuntamenti dedicati a castelli, codici miniati e all’ultima stagione di Matilde, a testimonianza di un interesse sempre vivo per una figura che ha segnato il Medioevo europeo.
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