Premio Innovatori Responsabili 2025: cinque progetti che raccontano il futuro della sostenibilità in Emilia-Romagna
di Redazione
20/11/2025
La nuova edizione del Premio Innovatori Responsabili mette in luce una Emilia-Romagna che interpreta l’innovazione come azione concreta, capace di integrare economia, sostenibilità, inclusione e comunità. La cerimonia, ospitata al Dama Tecnopolo di Bologna e presieduta dal vicepresidente della Regione Vincenzo Colla, ha premiato cinque progetti simbolo di uno sviluppo che coniuga competitività e responsabilità sociale.
Cinque storie di innovazione reale
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Granarolo (Cadriano): attraverso il modello cooperativo, ha ridotto l’impronta carbonica della filiera del latte, dimostrando come efficienza industriale e tutela ambientale possano coesistere.
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Bottonificio Lenzi 1955 (Castel di Casio): il settore manifatturiero innovativo con un materiale naturale e riciclabile per accessori moda, frutto di ricerca e sperimentazione.
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Ifoa (Reggio Emilia): un progetto dedicato ai giovani Neet, con percorsi personalizzati e mobilità internazionale, per riattivare competenze e prospettive.
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Cooperativa Autotrasporti Ncv (Valsamoggia): modello di inclusione lavorativa nella logistica, con formazione linguistica, supporto finanziario e mediazione culturale.
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Vorrei (Novafeltria): programma di accompagnamento per comunità e imprese in aree marginali, promuovendo economie di prossimità e innovazione sociale.
Innovazione al servizio di equità, sostenibilità e lavoro di qualità
Il vicepresidente Colla ha sottolineato come i progetti premiati siano in linea con il Patto per il Lavoro e per il Clima, puntando su competenze, sostenibilità e qualità dell’occupazione. A cinque anni dall’Agenda ONU 2030, la Regione conferma l’intento di costruire un ecosistema in cui imprese, formazione, ricerca, scuole, finanza e istituzioni lavorino insieme.
Oltre ai cinque vincitori principali, sono stati assegnati 21 ulteriori riconoscimenti:
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Premio “Attrazione dei talenti”: Università di Parma – progetto DIGICARE;
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Premio Comunità energetiche rinnovabili: Fondazione Refutura;
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Premio Scuole: Liceo Ulivi di Parma, con menzioni a Licei Fanti di Carpi ed Einaudi di Ferrara;
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GED – Gender Equality and Diversity Label: IMAGE LINE di Faenza con CAP4AgroInnovation, valorizzando il ruolo delle donne nel digitale e nell’agricoltura sostenibile.
Un mosaico di esperienze che racconta una regione capace di innovare con uno sguardo sociale, culturale e ambientale, senza perdere il legame con le persone e i territori che la abitano.