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“Pensa, cambia, agisci”: la campagna di Terziario Donna Confcommercio per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

26/11/2025

“Pensa, cambia, agisci”: la campagna di Terziario Donna Confcommercio per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Una voce collettiva, costruita a partire da emozioni autentiche e trasformata in immagine. È questa la scelta con cui Terziario Donna Confcommercio ha deciso di dare forma alla campagna social del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il messaggio scelto per l’edizione 2025 — “La vita delle donne è un valore, difendiamola insieme. PENSA CAMBIA AGISCI” — esprime un invito a trasformare la consapevolezza in responsabilità quotidiana, passo decisivo per produrre quel cambiamento culturale senza il quale nessuna legge e nessuna misura istituzionale possono bastare.

Un progetto costruito sulla forza emotiva delle testimonianze

Quest’anno la campagna nasce da un percorso creativo che ha coinvolto duecento donne e uomini del sistema Confcommercio durante la Conferenza di Sistema. In collaborazione con BrainArt, i partecipanti sono stati immersi in un’esperienza multisensoriale: la lettura dell’elenco dei femminicidi ha attivato impulsi cerebrali, catturati e trasformati in tracciati grafici che rappresentano la risposta emotiva individuale. Ogni traccia, unica e irripetibile, è diventata un tassello digitale di un mosaico più grande, dal quale è emersa l’immagine simbolo della campagna: il volto di una giovane donna con una rosa rossa, icona delicata e potentemente visiva della resistenza e della memoria.

Un grande stendardo con immagine e slogan campeggia sulla facciata della sede centrale di Confcommercio in Piazza Belli a Roma, trasformando l’edificio in uno spazio di visibilità e riflessione pubblica.

Lapini: “Un invito a non voltarsi dall’altra parte”

La presidente nazionale di Terziario Donna, Anna Lapini, ha spiegato la scelta artistica ed etica del progetto: «Abbiamo voluto puntare sulle emozioni, quelle suscitate dall’infinito elenco di femminicidi. La rappresentazione grafica di quel dolore è una testimonianza corale di donne e uomini del sistema Confcommercio. È un invito a non voltarsi dall’altra parte, un appello per costruire un Paese nel quale nessuna donna debba più essere ricordata come un nome in una lista di vittime».

L’uso di linguaggi visivi e partecipativi, la scelta di coinvolgere uomini e donne come parte attiva del messaggio e l’approccio immersivo testimoniano un orientamento chiaro: contrastare la violenza di genere significa intervenire nella cultura e nella percezione emotiva, prima ancora che nelle norme. Una campagna che non cerca slogan facili, ma costruisce un dispositivo simbolico capace di lasciare un segno.