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Open day vaccinale antinfluenzale a Vergato: accesso diretto e gratuito

25/01/2026

Open day vaccinale antinfluenzale a Vergato: accesso diretto e gratuito

Venerdì 23 gennaio la Casa della Comunità di Vergato (via dell’Ospedale 1) ospita un open day dedicato alla vaccinazione antinfluenzale, con accesso libero e senza prenotazione dalle 13.30 alle 17.30. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Sanità Pubblica e dalla Pediatria Territoriale dell’Azienda USL di Bologna e nasce per intercettare chi, per ragioni pratiche o organizzative, non riesce a vaccinarsi dal medico di famiglia, dal pediatra o nelle farmacie che aderiscono alla campagna.

A chi è rivolto e cosa cambia dal 1° gennaio 2026

L’open day è aperto ad adulti e bambini a partire dai 6 mesi di età, con accesso diretto e senza necessità di prenotazione; possono presentarsi anche persone con assistenza sanitaria in altre regioni italiane.

La cornice è quella definita dalla Regione Emilia-Romagna: dal 1° gennaio 2026 l’offerta del vaccino antinfluenzale è estesa gratuitamente a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, tenendo conto della disponibilità delle dosi. È un passaggio rilevante perché allarga la platea oltre le categorie tradizionalmente prioritarie, senza però spostare l’attenzione da chi ha più da perdere quando l’influenza si complica: anziani e fragili.

Co-somministrazione anti-Covid e i numeri della campagna nel territorio bolognese

Durante l’open day è prevista anche la possibilità di co-somministrazione del vaccino anti-Covid, una scelta che può semplificare i tempi per chi deve aggiornare entrambe le protezioni e preferisce concentrare gli appuntamenti in un’unica occasione.

Sul fronte dell’adesione, nel territorio dell’Azienda USL di Bologna risultano vaccinate contro l’influenza 209.492 persone, con un incremento del 3,3% rispetto alla precedente stagione influenzale. Il dato racconta una risposta complessiva positiva, con una buona partecipazione sotto i 65 anni; resta invece un segnale da non sottovalutare il lieve calo tra gli over 65, proprio la fascia più esposta alle complicanze. Nel quadro distrettuale, l’Appennino bolognese viene indicato come l’area con la copertura più bassa rispetto agli altri distretti sanitari, motivo in più per portare occasioni di vaccinazione vicino ai territori.

La circolazione dei virus influenzali è ancora in corso e, per chi rientra nelle fasce più a rischio o convive con persone fragili, scegliere di vaccinarsi significa ridurre probabilità e intensità di forme severe, oltre a contenere le ricadute su pronto soccorso e reparti nel momento di maggiore pressione stagionale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to