Nuovi appartamenti e tecnologie domotiche per l’autonomia delle persone con disabilità
di Redazione
23/11/2025
Spazi rinnovati e tecnologie intelligenti per percorsi di vita indipendente
La città di Reggio Emilia compie un passo significativo nella costruzione di un modello abitativo inclusivo con l’avvio dei lavori destinati a creare due nuovi appartamenti per persone con disabilità, all’interno di un progetto sostenuto dal PNRR e coordinato dall’Amministrazione comunale. Gli alloggi, situati in via Mazzini e in via Brigata Reggio, accoglieranno fino a dodici ragazze e ragazzi selezionati dai servizi sociali, che saranno accompagnati in un percorso personalizzato di autonomia, costruito su attività quotidiane, sperimentazioni e competenze utili alla vita indipendente.
Gli interventi non si limitano alla riqualificazione edilizia: la progettazione ha dato priorità alla creazione di ambienti intelligenti, dotati di arredi smart, sistemi di automazione e strumenti di domotica avanzata, concepiti per sostenere e semplificare l’esperienza abitativa, anche nei gesti più ordinari. L’idea alla base del progetto è chiara: garantire alle persone con disabilità la possibilità di vivere in spazi che non solo accolgono, ma abilitano.
Interventi strutturali, riqualificazione condominiale e percorsi formativi integrati
In via Mazzini sono attualmente in corso i lavori di adeguamento dell’impiantistica idro-termo-sanitaria, la realizzazione di un nuovo servizio igienico e l’installazione di sistemi domotici che consentiranno il controllo da remoto di luci, infissi e funzioni principali dell’abitazione. Parallelamente, si sta intervenendo anche sulle aree comuni del condominio, dove sono state eliminate barriere architettoniche, automatizzati i portoni d’ingresso e aggiornati i servoscala. Il piano terra sarà oggetto di una trasformazione aggiuntiva: uno spazio condiviso ospiterà almeno dieci postazioni di lavoro per attività formative, laboratori e percorsi mirati all’inserimento occupazionale.
L’appartamento di via Brigata Reggio, di proprietà di Farmacie Comunali Riunite, è invece già operativo: completati gli interventi di automazione, ha iniziato ad accogliere cinque giovani in un contesto pensato per far emergere competenze, abitudini e responsabilità, sempre con il sostegno degli operatori.
Il progetto, del valore complessivo di 380 mila euro, si integra con un programma più ampio che interessa oltre cento alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti da Acer, anch’essi oggetto di interventi PNRR per rendere gli ambienti più accessibili agli anziani non autosufficienti. Un intervento che mira non soltanto a prevenire l’istituzionalizzazione, ma a proporre un modello abitativo alternativo, rispettoso dei tempi, dei bisogni e della storia delle persone.