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Nasce il PalaZanetti: la nuova palestra del Campus Kid consegnata a San Lazzaro

22/01/2026

Nasce il PalaZanetti: la nuova palestra del Campus Kid consegnata a San Lazzaro
Foto del sito del Comune di San Lazzaro

Sabato 17 gennaio 2026, con un taglio del nastro che ha riunito istituzioni, scuola, sport e memoria civile, San Lazzaro di Savena ha inaugurato la nuova palestra del Campus Kid, intitolandola a Nerio Zanetti: da oggi, per tutti, è il PalaZanetti.
Alla cerimonia erano presenti la sindaca Marilena Pillati, le assessore regionali Isabella Conti (Scuola) e Roberta Frisoni (Sport), i rappresentanti dell’Ufficio scolastico territoriale e dell’IC2, insieme ai familiari e agli amici di Zanetti, a partire dalla moglie Marinella Vaccari.

La consegna dello spazio ha un significato che va oltre l’architettura: il PalaZanetti nasce per diventare un punto stabile di incontro tra formazione e comunità, con un utilizzo quotidiano pensato per le nuove generazioni e, insieme, per il tessuto sportivo locale.

Una struttura “di scuola” anche fuori dall’orario scolastico

Il modello d’uso è dichiarato, e parla chiaro. Di giorno la palestra sarà a disposizione delle studentesse e degli studenti della secondaria di primo grado “Jussi” e della primaria “Donini”; nel tempo extrascolastico, invece, l’impianto potrà essere utilizzato anche dalle realtà sportive del territorio.
È una scelta che risponde a un’esigenza concreta: garantire ore di attività motoria in spazi adeguati, ma anche evitare che un investimento pubblico resti “chiuso” appena suona l’ultima campanella. Quando funziona, è un patto implicito: la scuola si apre alla città e la città si riconosce nella scuola.

I numeri del progetto: 7 milioni, 2.600 mq e standard NZEB

Il PalaZanetti si inserisce nel progetto di rigenerazione urbana del Campus Kid, cofinanziato con fondi PNRR, per un investimento complessivo indicato in 7 milioni di euro.
I lavori — affidati alle imprese Balestri Costruzioni, Effe-Gi Impianti e Wood Beton — sono durati circa due anni e hanno comportato demolizioni e nuova costruzione: un edificio moderno di circa 2.600 metri quadrati, omologato CONI e progettato come spazio polifunzionale.

La dotazione racconta la vocazione dell’impianto: tribune, sei spogliatoi, locali di servizio; la superficie di gioco può essere suddivisa in tre campi indipendenti tramite tende separatrici motorizzate, così da consentire l’attività contemporanea di più classi.
Sul fronte tecnico, la palestra è stata realizzata secondo standard NZEB (edificio a energia quasi zero), con attenzione all’efficienza energetica e al comfort acustico grazie a materiali fonoassorbenti: dettagli che, in una palestra, fanno spesso la differenza tra un luogo “utilizzabile” e un luogo davvero vivibile.

L’intitolazione e la memoria: Zanetti, e il nome che resta sul cantiere

Dedicare la nuova palestra a Nerio Zanetti significa legare lo spazio a una figura che a San Lazzaro ha lasciato un’impronta sportiva e, soprattutto, educativa: insegnante e allenatore, capace di trasmettere disciplina e passione come strumenti di crescita.
Nel corso dell’inaugurazione, la sindaca Pillati ha descritto la palestra come “uno spazio moderno, sicuro e inclusivo”, insistendo sul valore formativo dello sport e sul fatto che l’eredità di Zanetti continui a vivere nei ragazzi che frequenteranno l’impianto.

Poco prima del taglio del nastro, però, è entrata nella cerimonia anche un’altra memoria, più dolorosa. La sindaca ha ricordato Brahim Ait El Hajjam, 47 anni, morto il 30 giugno 2025 mentre lavorava nel cantiere collegato agli interventi del Campus Kid: un richiamo esplicito al valore del lavoro e alla necessità di non normalizzare mai una perdita che, per definizione, non dovrebbe accadere.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to