Massari: “In piazza per dire che conta solo la pace”
di Redazione
05/10/2025
Alla manifestazione per la pace di venerdì 3 ottobre, convocata in occasione dello sciopero generale nazionale a sostegno della causa palestinese, il sindaco Marco Massari ha preso parte al corteo ribadendo che “l’unica parola che deve guidare è pace”.
Una mobilitazione partecipata
Secondo le stime, oltre un milione di persone hanno sfilato nelle città italiane. A Reggio Emilia la marcia si è svolta in un clima pacifico, pur con la consapevolezza che altrove si sono registrati episodi di violenza e vandalismi condannati con fermezza. Massari ha voluto sottolineare il senso di responsabilità dimostrato dai partecipanti locali, “ragazze e ragazzi che hanno marciato per una causa giusta, indignati ma pacifici, pronti a far sentire la loro voce contro l’ingiustizia di Gaza”.
Il confronto politico e le polemiche
Il sindaco ha anche fatto riferimento alle contestazioni ricevute nei giorni scorsi al Teatro Valli e alle parole del giornalista Paolo Mieli, che lo aveva definito “patetico” in diretta televisiva. “Si tratta di un giudizio superficiale e offensivo, maturato senza conoscenza della mia persona”, ha replicato Massari, ringraziando chi gli ha espresso vicinanza e ribadendo la volontà di non alimentare scontri personali.
Lo sguardo verso Gaza
Massari ha infine richiamato l’attenzione sulla situazione umanitaria in Palestina: “A Gaza è in corso un genocidio, migliaia di persone non hanno cibo, acqua o medicine, e un convoglio pacifico di aiuti è stato fermato in acque internazionali. La priorità resta liberare prigionieri e ostaggi e lavorare per una pace giusta tra palestinesi e israeliani”.
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