Imprese femminili, 21.169 domande accolte dal Fondo PMIImprese femminili, 21.169 domande accolte dal Fondo PMI
02/09/2026
Nel 2025 il Fondo di Garanzia per le PMI ha accolto 21.169 domande presentate da imprese femminili, registrando una crescita rispetto all'anno precedente. I finanziamenti attivati attraverso lo strumento hanno raggiunto complessivamente 2,37 miliardi di euro, mentre l'importo delle garanzie concesse si è attestato a 1,65 miliardi di euro. I dati confermano un utilizzo crescente della garanzia pubblica da parte delle attività guidate da donne, anche se il loro peso sul totale delle operazioni resta ancora inferiore alla presenza dell'imprenditoria femminile nel sistema produttivo nazionale.
Nel 2026 garanzie fino all'80% per gli investimenti
Il Fondo di Garanzia PMI ha l'obiettivo di facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese, riducendo il rischio assunto dagli istituti finanziari nelle operazioni di finanziamento. La presenza della garanzia pubblica può consentire alle aziende di ottenere credito senza dover fornire ulteriori garanzie reali o personali nella stessa misura richiesta in assenza dell'intervento del Fondo.
Per il 2026 restano confermate le principali condizioni di accesso allo strumento. La copertura può arrivare fino al 50% per le operazioni legate a esigenze di liquidità e fino all'80% per i finanziamenti destinati a programmi di investimento. L'importo massimo garantibile per ciascuna impresa è fissato a 5 milioni di euro.
Le percentuali previste assumono particolare rilievo per le aziende che intendono finanziare acquisti, progetti di sviluppo, innovazione o altri interventi connessi alla crescita dell'attività, soprattutto nei casi in cui l'accesso al credito bancario risulti più complesso.
Una sezione speciale per imprese femminili e professioniste
All'interno del Fondo opera una Sezione speciale dedicata alle imprese femminili e alle professioniste, attraverso la quale vengono riconosciute condizioni agevolate. Tra queste figurano la priorità nell'istruttoria e nelle delibere delle richieste, oltre all'esenzione dalla commissione una tantum prevista per l'accesso alla garanzia.
È prevista anche la possibilità di prenotare direttamente la garanzia presso il Gestore del Fondo prima di presentarsi all'istituto finanziario. La procedura permette all'impresa di conoscere preventivamente la disponibilità della copertura pubblica e di affrontare successivamente il confronto con la banca o con l'intermediario finanziario.
Imprese femminili al 20%, ma solo l'8,5% delle operazioni
Il confronto tra la struttura del tessuto produttivo italiano e l'utilizzo effettivo del Fondo mostra tuttavia una distanza significativa. Le imprese femminili rappresentano infatti circa il 20% delle aziende italiane, mentre la loro incidenza sulle operazioni accolte dal Fondo di Garanzia si ferma all'8,5%.
Il dato indica quindi uno spazio ancora ampio per aumentare l'accesso delle imprenditrici agli strumenti pubblici di sostegno al credito. CNA Impresa Donna punta, per questo motivo, a rafforzare la diffusione delle informazioni sulle opportunità disponibili e sulle modalità di utilizzo delle garanzie, considerate uno degli strumenti utili per sostenere investimenti, sviluppo aziendale e capacità competitiva delle attività guidate da donne.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to