Il legame tra stress e salute uditiva: come prendersi cura del proprio benessere orecchio-correlato
di Redazione
13/08/2025
Lo stress è una condizione sempre più diffusa nella società moderna, capace di influenzare numerosi aspetti della nostra salute. Tra le conseguenze meno considerate dello stress vi è il suo impatto sulla salute uditiva.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che lo stress cronico può contribuire allo sviluppo di disturbi uditivi come acufeni, iperacusia e vertigini. Prendersi cura del proprio benessere psico-fisico, quindi, è molto importante per riuscire a preservare anche la salute delle nostre orecchie.
Come lo stress influisce sulla salute uditiva
Lo stress agisce direttamente sul sistema nervoso, influenzando il sistema uditivo in vari modi. Quando il corpo è sottoposto a stress continuo, aumenta la produzione di cortisolo, un ormone che può alterare la circolazione sanguigna e la risposta infiammatoria dell’organismo. Questo può portare a una ridotta ossigenazione dell’orecchio interno, causando problemi come vertigini o una maggiore sensibilità ai suoni. Inoltre, situazioni di ansia e tensione muscolare possono provocare disturbi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM), che a sua volta può avere un impatto negativo sull’udito. Molti pazienti con acufeni, ad esempio, riportano un peggioramento del disturbo nei periodi di forte stress o ansia, segno di una chiara correlazione tra benessere psicologico e salute uditiva.Il ruolo dell’ansia e della tensione muscolare
Uno degli effetti più comuni dello stress sul nostro corpo è l’aumento della tensione muscolare. Questo può interessare non solo la zona cervicale e scapolare, ma anche i muscoli attorno alle orecchie e alla mandibola. Questa tensione può ridurre la corretta funzionalità dell’orecchio interno e alterare la percezione dei suoni. Un altro effetto dello stress è il peggioramento della qualità del sonno, che a sua volta può aggravare la percezione degli acufeni. Infatti, il riposo insufficiente altera i livelli di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori che regolano molte funzioni corporee, compresa la percezione sonora.Agopuntura e acufene: un valido aiuto
Tra le terapie naturali che stanno portando ottimi risultati nella gestione dei disturbi uditivi legati allo stress, l’agopuntura per acufeni sta ricevendo dei riscontri positivi. In letteratura scientifica esistono diversi studi che analizzano l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dell’acufene. Uno studio pubblicato su European Radiology nel 2016 (Laureano MR. et Al.) ha monitorato 57 pazienti con acufene cronico per 12 settimane, sottoponendoli a un ciclo di agopuntura. Nonostante non siano stati riscontrati cambiamenti nella perfusione cerebrale, il trattamento ha portato miglioramenti significativi in tutti i parametri analizzati dal Tinnitus Handicap Inventory (THI), con una riduzione rilevante del fastidio percepito. Un altro studio del 2013 (Strom D. et Al., Swed. Dental Journal) ha analizzato il legame tra acufene e tensione dei muscoli masticatori. Associando l’agopuntura a un trattamento odontoiatrico con bite, si è notato un miglioramento dell’acufene nella maggior parte dei pazienti, con una riduzione della tensione muscolare che ha contribuito a mitigare i sintomi. Infine, una metanalisi pubblicata nel 2016 su European Archives of Oto-Rhino-Laryngology, condotta su cinque database elettronici, ha evidenziato alcuni vantaggi dell’agopuntura rispetto ad altre terapie nel trattamento dell’acufene. Il numero di sedute necessarie varia in base alla causa sottostante: nei casi di tensione muscolare, bastano 4-6 sedute per osservare miglioramenti, mentre nei casi più complessi, come quelli legati a problematiche del nervo, il trattamento può essere più lungo e prolungarsi fino a un anno.Strategie naturali per preservare la salute uditiva
Oltre all’agopuntura, esistono numerose strategie naturali che possono aiutare a preservare il benessere uditivo e ridurre gli effetti negativi dello stress sulle orecchie. Un’alimentazione ricca di antiossidanti e Omega-3 può migliorare la circolazione sanguigna dell’orecchio interno, proteggendolo dai danni ossidativi. Allo stesso tempo, praticare tecniche di rilassamento come lo yoga e la meditazione aiuta a ridurre la tensione muscolare e a migliorare la gestione dello stress. Anche l’attività fisica regolare come nuotare o praticare esercizi a basso impatto migliora la circolazione sanguigna e contribuisce a ridurre lo stress accumulato nel corpo. È importante, infine, anche dedicare tempo alla qualità del sonno, poiché un riposo adeguato aiuta a regolare le funzioni nervose e ormonali.Articolo Precedente
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