Il Comune di Bologna risponde ai rilievi ANAC sul Pontelungo
di Redazione
10/09/2025
Il Comune di Bologna ha diffuso una nota di chiarimento in merito alle osservazioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) sull’appalto relativo ai lavori di riqualificazione e consolidamento del Pontelungo, il ponte sul Reno considerato strategico per la viabilità cittadina.
Varianti, indagini preliminari e costi
L’amministrazione sottolinea che l’appalto è stato condotto nel pieno rispetto delle normative vigenti, con un progetto verificato dal Politecnico di Milano e aggiornato in modo trasparente lungo tutto l’iter, con comunicazioni puntuali all’Autorità.
Il Comune ricorda inoltre che le indagini preliminari svolte erano coerenti e approfondite, ma che la reale complessità del manufatto – risultato di stratificazioni storiche, belliche e tecniche – è emersa soltanto durante le demolizioni. Secondo Palazzo d’Accursio, un sondaggio più invasivo avrebbe inevitabilmente imposto la chiusura totale del traffico, scelta ritenuta insostenibile per un’arteria di vitale importanza.
Per quanto riguarda le cinque varianti approvate, il Comune le collega a circostanze impreviste e al mutato quadro geopolitico, con particolare riferimento all’aumento dei costi dei materiali dovuto alla pandemia, alla guerra in Ucraina e alla conseguente inflazione. Le spese aggiuntive, precisano da Bologna, sono state sempre documentate e approvate senza rilievi di danno erariale né contestazioni sanzionatorie.
Avanzamento lavori e sicurezza
Il cantiere del Pontelungo ha ormai raggiunto il 90% di avanzamento, con un impegno costante a garantire sia la sicurezza dei lavoratori sia la continuità della viabilità. L’amministrazione ribadisce la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con ANAC e conferma la massima disponibilità a collaborare anche nelle fasi conclusive del progetto.
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