Giancarlo Tonelli: «Per Bologna, il turismo è una risorsa fondamentale»
30/01/2026
La fotografia restituita dalle classifiche sulla qualità della vita continua a collocare Bologna tra le città più solide e attrattive del Paese. Un risultato che, secondo Giancarlo Tonelli, direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna, non nasce per caso, ma è il frutto di una tenuta complessiva che ha resistito anche a una fase storica complessa sotto molti profili.
Il miglioramento registrato nel confronto con il 2024, culminato con il quarto posto nella classifica sulla qualità della vita de Il Sole 24 Ore, riflette una città che ha saputo restare attrattiva, pur convivendo con trasformazioni profonde, cantieri invasivi e una pressione crescente sui bilanci delle famiglie. Tonelli richiama spesso il ruolo del tessuto imprenditoriale, che ha continuato a investire e a creare occupazione, dimostrando una fiducia concreta nel territorio anche quando il contesto non offriva certezze.
Sicurezza urbana e responsabilità condivisa
Il tema della sicurezza resta centrale nel dibattito cittadino. Tonelli non lo elude e anzi sottolinea come, a partire dal 2025, il progetto “XXL Piazza Libera” abbia rappresentato una risposta strutturata a un problema reale, non riducibile alla sola percezione. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con il Comune e in coerenza con le linee del Ministero dell’Interno, ha puntato su un’idea di sicurezza integrata, capace di tenere insieme prevenzione, presidio del territorio e partecipazione.
Piazza XX Settembre, luogo simbolico per flussi e criticità, viene citata come esempio di spazio urbano restituito a una fruizione ordinata e continua, grazie a una programmazione costante e al coinvolgimento di soggetti istituzionali, economici e del terzo settore. Un equilibrio che, secondo Tonelli, va mantenuto nel tempo, senza abbassare la soglia di attenzione.
Turismo, commercio e sfide per il futuro
Il turismo continua a rappresentare uno degli assi portanti dell’economia bolognese. I dati di crescita confermano un interesse stabile verso la città e l’area metropolitana, ma Tonelli invita a guardare oltre i numeri aggregati. La vera sfida è costruire un’offerta capace di distribuire i flussi lungo tutto l’anno, evitando concentrazioni eccessive in pochi periodi e valorizzando risorse, eventi e iniziative nei momenti tradizionalmente più deboli. In questo senso, l’utilizzo mirato dell’imposta di soggiorno diventa uno strumento decisivo.
Sul fronte del commercio, il 2026 si annuncia come un anno ancora legato alle variabili macroeconomiche, in particolare inflazione e consumi. Il tema del potere d’acquisto emerge come nodo strutturale, mentre alcuni settori mostrano segnali di adattamento più rapidi rispetto ad altri. I cantieri del tram e della Garisenda, pur riconosciuti come opere strategiche, hanno inciso pesantemente su oltre 1.700 attività, rendendo necessario un accompagnamento continuo da parte dell’associazione.
Confcommercio Ascom Bologna, conclude Tonelli, continuerà a concentrare la propria azione sul rafforzamento dell’impresa, intesa come soggetto economico e sociale, con particolare attenzione alla nuova legge regionale sull’economia urbana e alla transizione digitale delle Pmi, considerate leve decisive per la competitività futura della città.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to