Fri-el Green House ottiene 31 milioni di euro dall’Innovation Fund europeo per la geotermia
di Redazione
12/11/2025
Trentuno milioni di euro per un progetto che unisce agricoltura avanzata, innovazione energetica e sviluppo territoriale. È il finanziamento ottenuto da Fri-el Green House, azienda leader nel settore delle serre idroponiche, grazie al progetto geotermico GESIIS, selezionato tra i “Progetti Pilota” del bando Innovation Fund della Commissione europea. Un risultato che premia non soltanto l’impresa di Ostellato, ma l’intero sistema regionale dell’Emilia-Romagna, dove istituzioni e imprese hanno scelto di collaborare in una visione condivisa di transizione verde.
Il progetto GESIIS: energia geotermica per serre decarbonizzate
Il progetto GESIIS prevede la realizzazione di due doppietti geotermici e di un sistema di stoccaggio termico stagionale che permetteranno di riscaldare le serre di Ostellato senza ricorrere a combustibili fossili. Un modello innovativo di economia circolare applicato all’agricoltura, che contribuirà alla decarbonizzazione del basso ferrarese e alla riduzione delle emissioni legate alla produzione agroalimentare.
Su 359 candidature presentate in Europa, solo 61 proposte sono state selezionate: tra queste, quella di Fri-el Green House ha ottenuto il massimo riconoscimento nella categoria dedicata alla produzione di energia termica.
Il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, ha sottolineato come questo finanziamento rappresenti “una conferma dell’efficacia delle politiche regionali di sostegno alle imprese, capaci di generare sviluppo rispettoso dell’ambiente”. Il successo del progetto, ha ricordato Colla, è stato accompagnato da una lettera di supporto della Regione, insieme a quelle del Ministero dell’Ambiente e di numerose associazioni di settore.
Un investimento che crea lavoro e valorizza il territorio
Il progetto rientra nel Piano di sviluppo territoriale del Basso Ferrarese, elaborato con i Comuni di Ostellato, Portomaggiore e Comacchio, l’Agenzia provinciale Sipro e la Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è costruire un distretto produttivo sostenibile, capace di coniugare innovazione tecnologica e occupazione stabile.
Fri-el Green House, parte della famiglia Gostner, impiega oggi centinaia di lavoratori e prevede di raggiungere oltre 400 nuovi posti di lavoro con l’espansione delle serre e l’adozione del sistema geotermico. “Quando si lavora a sistema – ha concluso Colla – si diventa più forti anche in Europa, perché si presenta non un’azienda isolata, ma un intero territorio coeso e credibile”.
L’esperienza di Ostellato segna un passo avanti nel percorso verso un’agricoltura a basse emissioni e un esempio concreto di come la transizione energetica possa tradursi in opportunità di crescita reale.
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