Emilia-Romagna presenta il dépliant “Dalla violenza puoi uscire”
di Redazione
16/10/2025
La Regione Emilia-Romagna lancia un nuovo strumento di informazione e supporto rivolto alle donne vittime o a rischio di violenza di genere. Il dépliant “Dalla violenza puoi uscire” è disponibile in sei lingue – italiano, inglese, francese, arabo, romeno, urdu e albanese – ed è pensato per rendere accessibile a tutte la conoscenza dei servizi di assistenza e dei percorsi di tutela esistenti. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Regione e ANCI Emilia-Romagna, dopo un percorso sperimentale di sensibilizzazione realizzato nei centri interculturali territoriali.
Strumento pratico e accessibile
Il dépliant illustra in modo chiaro e concreto cos’è la violenza di genere, come si manifesta e come può essere riconosciuta, fornendo al contempo indicazioni su come contattare centri antiviolenza, servizi sociali e strutture di supporto. La scelta di tradurre il materiale in più lingue risponde alla necessità di raggiungere donne di diverse nazionalità presenti sul territorio, che possono incontrare barriere linguistiche o sociali nell’accesso ai servizi.
Secondo l’assessora regionale alle Pari opportunità, Gessica Allegni, “la violenza di genere riguarda tutte le donne, italiane e straniere, ma alcune categorie, come le donne migranti, possono trovarsi in condizioni di particolare vulnerabilità, legate alla fragilità delle reti di sostegno e a barriere linguistiche”. Il progetto ha visto la partecipazione di associazioni locali e professioniste del settore, con un confronto costante sulle diverse esperienze e necessità delle donne.
Collaborazione con enti locali e diffusione capillare
ANCI Emilia-Romagna sottolinea l’importanza del ruolo dei Comuni come presidi di prossimità, capaci di garantire ascolto e supporto, soprattutto per le donne migranti. Il dépliant cartaceo è già in distribuzione ai Comuni, ai centri antiviolenza e ai centri interculturali, mentre le versioni digitali possono essere consultate e scaricate sul sito regionale qui, facilitando la diffusione attraverso smartphone, web e social.
Questo progetto conferma l’attenzione della Regione alla tutela delle donne e all’inclusione sociale, rendendo più semplice per chi subisce violenza accedere a informazioni affidabili e a percorsi di supporto qualificato, in un contesto multiculturale e complesso.
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