Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Emilia-Romagna, più nidi e rette ridotte: 7.000 posti finanziati

09/10/2025

Emilia-Romagna, più nidi e rette ridotte: 7.000 posti finanziati

Un investimento da oltre 38 milioni di euro consente all’Emilia-Romagna di rafforzare ulteriormente la sua rete di servizi per la prima infanzia. Per l’anno educativo 2025-2026 sono stati resi disponibili 727 nuovi posti nei nidi e nei servizi 0-3 anni, che si aggiungono agli oltre 4.400 creati negli ultimi tre anni. Nel complesso vengono finanziati 7.086 posti in 231 Comuni e Unioni, di cui più di un terzo in territori montani e aree interne.

Rette azzerate o ridotte per migliaia di famiglie

L’intervento non si limita ad ampliare i posti disponibili, ma incide direttamente sui costi sostenuti dalle famiglie. Per i nuclei con Isee fino a 40.000 euro che vivono in aree montane e interne, il servizio sarà gratuito. Nei Comuni del resto della regione la soglia per la riduzione significativa delle rette è fissata a 26.000 euro di Isee, con un beneficio concreto per oltre 5.500 famiglie. L’obiettivo dichiarato è quello di abbattere le barriere economiche e garantire a ogni bambino la possibilità di accedere a un percorso educativo di qualità.

Un modello sociale riconosciuto a livello europeo

“Qui nessun bambino deve rinunciare al nido perché non c’è posto o perché è troppo caro” ha sottolineato l’assessora Isabella Conti presentando i dati a Bologna. La Regione Emilia-Romagna ha già raggiunto una copertura del 44,2% dei bambini sotto i tre anni, percentuale che entro il 2026 supererà la soglia europea del 45% prevista per il 2030. Si tratta di una strategia che non solo sostiene la crescita armonica dei più piccoli, ma rafforza anche la conciliazione tra vita e lavoro e favorisce l’occupazione femminile, con ricadute positive sull’intera comunità.