DE&I by Day a Bologna: imprese e istituzioni insieme per un nuovo modello di competitività
di Redazione
05/09/2025
Il 4 settembre, nell’ambito di FARETE a BolognaFiere, imprese e istituzioni locali si ritroveranno per discutere apertamente di come la diversità, l’equità e l’inclusione possano diventare leve concrete per rafforzare la competitività di un territorio che, negli ultimi anni, ha saputo attrarre investimenti, innovazione e nuovi modelli organizzativi. L’appuntamento, promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna insieme a Confindustria Emilia Area Centro, si inserisce nel percorso avviato con ClubPRO, laboratorio interaziendale che oggi coinvolge 39 realtà di primo piano del tessuto produttivo regionale.
Un confronto che parte dalle esperienze delle aziende
Il programma, che si svolgerà dalle 16.30 alle 18.00 nell’Open Hub Arena – Padiglione 16, non prevede solo interventi istituzionali ma anche la testimonianza diretta di imprese che hanno scelto di inserire la cultura DE&I nella propria strategia di crescita. Voci come quelle di Ducati, Hera Group e Cefla offriranno esempi concreti di politiche interne, progetti e approcci manageriali che hanno già prodotto effetti tangibili, sia nella gestione delle persone sia nella capacità di attrarre talenti e consolidare mercati internazionali. A moderare e stimolare il confronto sarà Andrea Notarnicola di Newton SpA, chiamato a tracciare una riflessione sul ruolo che i nuovi modelli culturali possono avere nello sviluppo globale e nella costruzione di organizzazioni più resilienti. L’obiettivo dichiarato non è tanto creare linee guida calate dall’alto, quanto favorire lo scambio e la condivisione di pratiche realmente applicabili.ClubPRO e il valore di una rete stabile tra imprese
Il progetto ClubPRO, nato per offrire un dialogo strutturato e continuativo tra le principali aziende del territorio, ha scelto di dedicare il biennio 2023-2024 proprio al tema DE&I, con l’intento di farne un asse portante dell’attrattività bolognese. In un contesto economico che guarda con crescente attenzione alla sostenibilità sociale, le aziende aderenti hanno riconosciuto che l’inclusione non è un elemento accessorio, ma un fattore che incide sulla reputazione, sul benessere dei lavoratori e sulla capacità di innovare. La scelta di rendere pubblico l’evento, trasmesso anche sul canale YouTube di Confindustria Emilia Area Centro, va in questa direzione: trasformare un dibattito tra addetti ai lavori in un’occasione di apertura, affinché cittadini, giovani professionisti e realtà più piccole possano cogliere spunti e strumenti da applicare nei propri percorsi.Articolo Precedente
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