Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Cooperare per Evolvere: la pace al centro con il Cardinale Matteo Maria Zuppi

06/09/2025

Cooperare per Evolvere: la pace al centro con il Cardinale Matteo Maria Zuppi
Il ciclo di incontri “Cooperare per Evolvere” si chiuderà giovedì 25 settembre alle ore 18.30 con un appuntamento che unisce riflessione, spiritualità e responsabilità civile. La sede scelta è la Rocca dei Bentivoglio a Bazzano, luogo carico di storia che ben si presta ad accogliere un dialogo sul futuro delle comunità. Protagonista sarà il Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che offrirà il suo contributo sul tema della pace.

Una riflessione che attraversa religioni e visioni del mondo

La domanda che guiderà l’incontro non è teorica, ma profondamente concreta: come creare ponti di dialogo tra fedi e culture diverse, mettendo al centro la dignità dell’uomo e la tutela dell’ambiente? La voce del Cardinale Zuppi, che da tempo si spende in percorsi di mediazione e riconciliazione, sarà il punto di partenza per un confronto aperto e inclusivo. L’idea è che la cooperazione, intesa non come slogan ma come pratica quotidiana, possa diventare la chiave per ridurre i conflitti e costruire relazioni fondate su giustizia e corresponsabilità. In un’epoca segnata da fratture sociali e geopolitiche, proporre uno spazio di ascolto e di condivisione rappresenta un gesto che unisce la dimensione religiosa a quella civile, offrendo strumenti utili per comprendere come la pace si possa coltivare nella vita delle comunità, nei rapporti di lavoro e persino nelle scelte economiche.

Un invito aperto alla cittadinanza

L’incontro è gratuito, ma richiede la registrazione per via dei posti limitati. La scelta di mantenere l’accesso libero risponde alla volontà di avvicinare un pubblico ampio, senza barriere di appartenenza o di ruolo. La Rocca dei Bentivoglio diventa così il palcoscenico di un dialogo che guarda oltre i confini confessionali e istituzionali, chiamando cittadini, associazioni e realtà locali a interrogarsi insieme sul valore concreto della cooperazione. Più che un evento conclusivo, l’appuntamento del 25 settembre rappresenta l’occasione per lasciare un’eredità culturale e sociale che potrà proseguire anche dopo la chiusura ufficiale del progetto “Cooperare per Evolvere”.