Bologna, controlli straordinari nel centro storico: un arresto, sequestri e quasi cento persone identificate
28/01/2026
Sono stati rafforzati i servizi straordinari di controllo del territorio coordinati dalla Questura di Bologna, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’azione congiunta coinvolge tutti i reparti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con l’obiettivo di presidiare in modo continuativo alcune aree sensibili del centro storico di Bologna.
L’intento operativo è chiaro: incidere sulla sicurezza percepita dai residenti e sui fenomeni di illegalità diffusa che si concentrano in specifici snodi urbani, dove si registra una presenza ricorrente di soggetti con precedenti per reati di varia natura, in particolare legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. I servizi vengono svolti con cadenza quotidiana e con un assetto modulare, capace di adattarsi alle dinamiche del territorio.
L’operazione “ad alto impatto” nelle aree centrali
Nel corso della serata di ieri è stato messo in campo un servizio straordinario definito “ad alto impatto”, che ha interessato l’area compresa tra Piazza XX Settembre, Piazza dei Martiri, Porta Galliera e le vie limitrofe, tra cui via Gramsci, via Milazzo, via Boldrini e via dell’Indipendenza. L’operazione ha visto l’impiego di cinque equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, unità del Reparto Mobile, personale della Divisione Anticrimine, un equipaggio SIO dell’Arma dei Carabinieri, un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato e operatori della Polizia Locale, per un totale di circa quaranta uomini.
Il dispositivo ha consentito di effettuare controlli mirati, verifiche documentali e interventi immediati in situazioni di potenziale criticità, con una presenza visibile e costante nelle zone maggiormente frequentate anche nelle ore serali.
Arresti, sequestri e identificazioni
Il bilancio dell’attività è significativo. L’impegno sul campo ha portato a un arresto, tre sanzioni amministrative per spaccio, due denunce per violazioni della normativa sull’immigrazione e all’identificazione e controllo di 96 persone.
L’arresto è avvenuto nei pressi di un bar in Piazza dei Martiri e ha riguardato un cittadino tunisino, classe 2007, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario del divieto di dimora nel comune di Bologna. L’uomo è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale e trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, aveva cercato la fuga, aggravando ulteriormente la propria posizione. Nei suoi confronti è scattata anche la denuncia ai sensi dell’articolo 14 del Testo Unico sull’Immigrazione.
Nel corso della stessa operazione, il cane antidroga “Novak” dell’unità cinofila della Polizia di Stato ha rinvenuto circa 107 grammi di hashish occultati in via Barozzi, all’uscita del piazzale est della stazione ferroviaria. I due cittadini stranieri irregolari individuati durante i controlli sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure di espulsione.
I servizi straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una presenza costante e qualificata sul territorio e di contrastare in modo concreto le attività illegali che incidono sulla vivibilità del centro cittadino.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to