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Concordia sulla Secchia, l’ex Palazzo Corbelli torna a vivere: riapre la sede del Municipio

14/11/2025

Concordia sulla Secchia, l’ex Palazzo Corbelli torna a vivere: riapre la sede del Municipio

A dodici anni dal sisma che sconvolse l’Emilia, Palazzo Corbelli di Concordia sulla Secchia (Modena) ritrova la sua identità. Dopo un lungo e complesso intervento di restauro e miglioramento sismico, l’edificio settecentesco, simbolo della vita civica e culturale del paese, riapre le sue porte come sede municipale e futura casa della memoria collettiva.

Un restauro che unisce memoria e sicurezza

Il recupero del palazzo, inserito nel Programma delle opere pubbliche per la ricostruzione post-sisma 2012, ha richiesto un investimento complessivo di 10 milioni e 225mila euro, di cui 7,4 milioni di fondi commissariali e 2,7 milioni di cofinanziamento assicurativo.
L’intervento, progettato da Politecnica e realizzato da AEC Costruzioni con la collaborazione di Alchimia e il coordinamento dell’architetta Elisabetta Dotti, ha coinvolto 55 imprese in oltre 1.200 giorni di lavoro. Le opere hanno riguardato il consolidamento strutturale delle murature, la ricostruzione di solai e pareti, l’inserimento di telai metallici e il completo rifacimento degli impianti, con particolare attenzione all’accessibilità e alla funzionalità degli spazi.
Durante gli scavi è emerso anche un pozzo ottocentesco, oggi conservato come testimonianza storica del passato.

Un ritorno al cuore della comunità

Alla cerimonia di inaugurazione, accompagnata dalla Filarmonica Giustino Diazzi, erano presenti il presidente della Regione e commissario alla ricostruzione Michele de Pascale, l’assessore Davide Baruffi e la sindaca Marika Menozzi, insieme al Consiglio dei ragazzi di Concordia.
De Pascale ha ricordato come il progetto rappresenti “un esempio di collaborazione e solidarietà tra istituzioni, sindaci e cittadini, che ha contraddistinto tutta la ricostruzione”. L’assessore Baruffi ha sottolineato il valore del passaggio dallo stato di emergenza alla ricostruzione ordinata, previsto nella Legge di Bilancio 2026, come segnale di chiusura di un percorso decennale di rinascita.
Il rientro degli uffici comunali è previsto per marzo 2026, mentre entro fine anno sarà inaugurato un museo dedicato alla storia di Concordia, ospitato al piano terra. “È un luogo che torna a essere vissuto dalla comunità – ha commentato la sindaca Menozzi – simbolo di una rinascita che ha coinvolto scuole, teatri e spazi culturali, restituendo bellezza e coesione al centro storico”.