Ciclovia 1 Ovest, parte la seconda fase: cantieri su via Emilia tra Cadè e Gaida
di Redazione
29/09/2025
La riqualificazione della Ciclovia 1 Ovest entra nel vivo: dopo l’intervento nell’abitato di Cella, i lavori si spostano sull’asse della via Emilia dentro Cadè e Gaida, nel tratto che assume la denominazione di via Giordano Bruno e, più avanti, di via Newton. Si tratta di un passaggio decisivo per un’arteria molto esposta a traffico e incidentalità, dove l’opera è pensata per aumentare la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Il progetto è cofinanziato dal PNRR – NextGenerationEU e rientra nella più ampia strategia di mobilità sostenibile del territorio.
Cosa cambia da lunedì: sensi unici alternati e divieti di sosta a fasi
Da lunedì 29 settembre e fino a marzo 2026 saranno attivati restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati regolati da semafori di cantiere e/o movieri, in base ai picchi di traffico e all’avanzamento delle lavorazioni. Nei tratti interessati scatta il divieto di sosta con rimozione, che verrà applicato a rotazione per consentire l’allestimento dei fronti di lavoro e la messa in sicurezza degli operatori. Le deviazioni e i percorsi alternativi saranno indicati in loco con apposita segnaletica: si raccomanda a residenti e pendolari di pianificare in anticipo gli spostamenti, soprattutto nelle ore di punta.
Oltre alla nuova ciclovia, verranno riqualificate le piste esistenti sul lato sud della via Emilia tra Cella e Cadè: rifacimenti puntuali, adeguamento di pavimentazioni e raccordi con attraversamenti protetti, così da uniformare l’intero corridoio ciclabile e renderlo continuo, leggibile e confortevole anche per la micromobilità (cargo bike, seggiolini, rimorchi).
Sicurezza stradale e benefici attesi: un corridoio più fluido e leggibile
La scelta di procedere a fasi successive consente di ridurre l’impatto sulla circolazione, mantenendo comunque accessibilità locale e percorsi per i servizi. L’obiettivo è diminuire i conflitti tra flussi veicolari e utenze vulnerabili, strutturando attraversamenti e intersezioni con livelli di protezione più alti e standard di visibilità migliori. Nel medio periodo, la combinazione tra ciclovia, segnaletica aggiornata e moderazione della velocità dovrebbe stabilizzare i tempi di percorrenza, contenere le manovre azzardate e ridurre la sinistrosità in uno dei tratti più complessi della via Emilia.
Invito alla prudenza per chi transita: rispettare i limiti temporanei e la segnaletica di cantiere è parte integrante del successo dell’intervento. Per aggiornamenti puntuali sul cronoprogramma, attenersi ai pannelli informativi e alle comunicazioni comunali.