CCNL Edilizia, firmato l’accordo di armonizzazione per artigiani e PMI
di Redazione
17/10/2025
Dopo oltre quindici anni di attesa, il comparto dell’edilizia torna ad avere un contratto collettivo unico, chiaro e aggiornato. È stato infatti sottoscritto l’accordo di armonizzazione del CCNL per i lavoratori delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese industriali del settore, un traguardo frutto di un confronto durato due anni tra le parti sociali.
Un contratto più accessibile e coerente
Il nuovo testo del CCNL armonizzato rappresenta un punto di svolta per imprese e lavoratori, offrendo un quadro contrattuale omogeneo che riunisce in un’unica struttura le disposizioni applicate alle due principali componenti del comparto: l’artigianato e la piccola-media industria.
Un risultato che rafforza l’efficacia della contrattazione collettiva in un settore da sempre complesso e in costante evoluzione normativa e tecnica.
L’accordo interessa oltre 50.000 imprese e più di 400.000 lavoratori in tutta Italia, consolidando il CCNL Edilizia come uno dei più rappresentativi per ampiezza di platea e rilevanza delle relazioni bilaterali.
La sua armonizzazione semplifica la lettura e l’applicazione delle norme, garantendo maggiore chiarezza interpretativa e uniformità di trattamento tra le diverse categorie di imprese.
Un passo avanti per il sistema delle relazioni industriali
Il percorso di revisione e allineamento non si limita all’aggiornamento tecnico delle clausole, ma rappresenta una scelta di metodo condiviso, che valorizza il dialogo costante tra le organizzazioni datoriali e sindacali.
Con questo accordo, il settore si dota di uno strumento moderno e funzionale, in grado di accompagnare le trasformazioni produttive e tecnologiche che stanno ridefinendo l’edilizia italiana.
La chiarezza del nuovo testo e la sua struttura semplificata renderanno più agevole l’applicazione del contratto da parte delle imprese, facilitando anche il lavoro degli operatori e dei consulenti.
È un passaggio che segna una maturazione del sistema, restituendo al comparto un riferimento unitario e stabile, capace di sostenere la qualità del lavoro e la competitività delle imprese.