Campagna “Non mi convinci mica”: prevenzione e fiducia nei quartieri di Bologna
di Redazione
13/10/2025
Un percorso per sentirsi più sicuri
Riparte da martedì 14 ottobre alla Casa di Quartiere Il Parco la campagna “Non mi convinci mica”, un progetto di educazione civica e prevenzione che il Comune di Bologna porta avanti insieme alla Prefettura e alla Polizia Locale. L’obiettivo è chiaro: fornire strumenti pratici alle persone anziane per riconoscere e contrastare truffe, scippi, furti e raggiri, episodi purtroppo sempre più frequenti e spesso difficili da affrontare da soli.
L’iniziativa, nata per creare un dialogo diretto con i cittadini, si rivolge soprattutto agli over 65, la fascia più esposta a episodi di inganno e manipolazione. Gli incontri, gratuiti e aperti a tutti, rappresentano un’occasione per imparare a riconoscere situazioni di rischio e sapere come reagire in modo sicuro.
Le date e i luoghi degli incontri
Gli appuntamenti si terranno in diverse case di quartiere, veri punti di riferimento per la socialità cittadina.
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Martedì 14 ottobre, dalle 16.30 alle 18, alla Casa di Quartiere Il Parco (via Edgar Allan Poe 4)
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Venerdì 18 ottobre, dalle 10.30 alle 12, all’Oratorio Parrocchia Cristo Re (via del Giacinto 5)
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Lunedì 27 ottobre, dalle 10.30 alle 12, alla Casa di Quartiere Pilastro (via Dino Campana 5)
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Lunedì 3 novembre, dalle 15.30 alle 17, alla Casa di Quartiere Santa Viola (via Emilia Ponente 131)
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Giovedì 6 novembre, dalle 10 alle 11.30, alla Casa di Quartiere Scipione (via Sante Vincenzi 50)
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Martedì 18 novembre, dalle 10 alle 11.30, alla Casa di Quartiere Villa Bernaroli (via Morazzo 3)
Durante gli incontri, gli agenti di Polizia Locale illustreranno casi reali, strategie di prevenzione e comportamenti di autotutela, per insegnare a fidarsi solo delle fonti ufficiali e segnalare tempestivamente situazioni sospette.
Un invito a non isolarsi
Dietro la campagna c’è un messaggio più ampio: la sicurezza nasce anche dalla relazione e dalla comunità. Partecipare significa condividere esperienze, sentirsi parte di una rete solidale e ritrovare fiducia negli altri.
Un passo concreto verso una città più consapevole e attenta alle fragilità.
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