Bologna, torna Bologna Game Farm: bando 2026 aperto fino al 29 aprile
20/03/2026
Il Comune di Bologna rilancia Bologna Game Farm, l’acceleratore pubblico dedicato allo sviluppo di videogiochi, giunto alla sua sesta edizione e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. La novità principale del 2026 è che il percorso diventa biennale, con una struttura articolata in due fasi pensata per accompagnare in modo più solido i progetti selezionati, dalla pre-accelerazione fino alla produzione vera e propria del videogioco.
L’edizione 2026 è focalizzata esclusivamente su scala regionale e si apre a una platea più ampia rispetto al passato. Oltre a imprese e liberi professionisti, il bando è rivolto per la prima volta anche ad associazioni e persone fisiche, con l’intento di intercettare la ricchezza creativa dell’ecosistema gaming emiliano-romagnolo, che comprende professionisti, studenti, autori indipendenti e appassionati attivi sul territorio.
Un percorso in due fasi tra pre-accelerazione e produzione
La prima fase si svolgerà da maggio a ottobre 2026 e accompagnerà un massimo di otto progetti all’interno di un programma di pre-accelerazione. L’obiettivo sarà portare ciascun team a sviluppare una vertical slice professionale, un pitch e un deck di presentazione, un piano di budget per lo sviluppo del videogioco e una strategia concreta di pubblicazione.
La seconda fase sarà invece realizzata nel 2027 e riguarderà solo due team, selezionati al termine del primo percorso. In questo caso il focus sarà sullo sviluppo completo del videogioco e sulla strategia di lancio sul mercato. I due progetti scelti riceveranno anche un contributo a fondo perduto di 15mila euro ciascuno, in regime de minimis, destinato alla produzione e al rilascio commerciale dei rispettivi titoli.
Le Serre ai Giardini Margherita ancora al centro del progetto
Come nelle edizioni precedenti, la sede delle attività di pre-accelerazione sarà lo spazio delle Serre di ART-ER ai Giardini Margherita, luogo già riconosciuto come hub dell’ecosistema regionale dell’innovazione e dedicato al sostegno delle startup. Durante il programma sono previste anche giornate aperte e open day, pensati per condividere momenti di mentoring altamente professionalizzanti con l’intero ecosistema gaming dell’Emilia-Romagna.
Questa impostazione conferma l’obiettivo di Bologna Game Farm di non limitarsi al supporto dei soli progetti selezionati, ma di contribuire in modo più ampio alla crescita di professionalità, reti e competenze nel settore videoludico regionale.
Come partecipare e cosa serve per candidarsi
Per accedere alla selezione degli otto progetti che entreranno nella prima fase del programma sarà necessario presentare un prototipo di videogioco B2C, anche in uno stadio ancora embrionale di sviluppo. La candidatura dovrà essere completata in ogni sua parte e inviata entro le ore 13 del 29 aprile 2026.
Durante il periodo di apertura del bando sono previsti anche due webinar di presentazione, con spazio dedicato a domande e risposte. Le date degli incontri online verranno comunicate sui canali ufficiali di Bologna Game Farm. Per informazioni è disponibile l’indirizzo email [email protected].
Un progetto ormai consolidato nel panorama nazionale
Dal 2021 Bologna Game Farm rappresenta uno dei progetti pubblici più riconoscibili nel sostegno allo sviluppo di videogiochi in Italia. Nato dalla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, coordinato dal Comune e realizzato con ART-ER nell’ambito delle azioni a sostegno delle industrie culturali e creative, il programma ha già attraversato cinque edizioni, tre regionali e due nazionali.
Nel complesso, il progetto ha accompagnato finora la produzione di 26 videogiochi, alcuni già pubblicati sul mercato e altri in fase di uscita, costruendo nel tempo anche una visibilità europea grazie alla partecipazione alle principali fiere internazionali di settore e alla presenza in network composti da incubatori e acceleratori specializzati nel gaming. Con il nuovo bando 2026, Bologna rafforza così una linea di intervento che punta a rendere il territorio sempre più attrattivo per lo sviluppo di nuove professionalità e prodotti videoludici.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.