Bologna rafforza i servizi per adolescenti e giovani contro le dipendenze
di Redazione
03/10/2025
Un investimento mirato alla prevenzione
Il Comune di Bologna ha scelto di consolidare il sistema di prevenzione delle dipendenze destinato agli adolescenti, confermando e ampliando i programmi già attivi grazie a un finanziamento di oltre 200 mila euro proveniente dal PN Metro 2021-2027. Con queste risorse vengono garantiti per i prossimi due anni i servizi “Il Paese delle Meraviglie” e “FreeZone”, realizzati dalle cooperative Open Group e La Carovana, che da tempo operano nelle scuole secondarie e nei quartieri cittadini. L’obiettivo non è soltanto informare, ma anche stimolare competenze di vita, rafforzare i fattori protettivi e creare reti di collaborazione tra giovani, famiglie e istituzioni.
Programmi nelle scuole e nei quartieri
Gli interventi rivolti alle scuole secondarie di primo grado si concentrano su attività interattive in classe, percorsi di formazione per insegnanti e genitori, oltre a iniziative di sensibilizzazione nei quartieri. Nelle scuole secondarie di secondo grado, invece, il programma “FreeZone” prevede, oltre agli incontri informativi, percorsi di peer education e spazi d’ascolto aperti direttamente nelle scuole. Complessivamente, ogni anno vengono raggiunti circa 10 mila studenti e 500 adulti di riferimento, con un gradimento che supera l’80% nei questionari di valutazione.
L’impianto degli interventi si ispira agli standard europei e si inserisce all’interno della cornice regionale del Piano di prevenzione 2021-2025 e delle linee guida sul contrasto al gioco d’azzardo. Il dato più rilevante è la crescita costante della partecipazione: dalle 24 scuole coinvolte nel 2018/2019 si è passati a 37 istituti nel 2024/2025, a dimostrazione di una rete ormai consolidata.
Servizi di prossimità e supporto
Oltre ai programmi scolastici, il Comune ha sviluppato strumenti complementari come Beat Project, che opera nei luoghi di aggregazione giovanile e durante grandi eventi, e Area 15, uno spazio integrato con Ausl Bologna in piena zona universitaria, che offre consulenze gratuite, individuali o di gruppo, con il coinvolgimento di educatori, psicologi e medici. Questo mosaico di servizi conferma una visione che punta a un benessere collettivo costruito sulla prevenzione, la partecipazione e l’ascolto.
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