Bologna, quattro arresti per droga tra San Donato e Fossolo
19/08/2026
Quattro arresti in una settimana, sequestri di cocaina e hashish e centinaia di euro in contanti. È il bilancio degli interventi condotti dalla Polizia di Stato di Bologna tra il 10 e il 17 agosto in diverse zone della città, da San Donato al Fossolo fino a piazza XX Settembre. Le operazioni sono state eseguite dalla Squadra Mobile e dal Reparto Prevenzione Crimine nell'ambito dei servizi predisposti contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.
San Donato e via Ferrarese, due arresti per cessione di cocaina
Il primo episodio risale al 10 agosto. Durante un servizio mirato nella zona San Donato, gli investigatori hanno seguito i movimenti di un 25enne marocchino fino a via Ermete Zacconi. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane avrebbe concordato telefonicamente un incontro con un acquirente, al quale avrebbe poi consegnato una dose di cocaina.
Gli agenti sono intervenuti subito dopo lo scambio. Nel corso del controllo sono stati trovati altri otto involucri contenenti cocaina, un telefono ritenuto utilizzato per mantenere i contatti con i clienti e 575 euro in contanti. Il 25enne è stato quindi arrestato in flagranza.
Un'operazione con modalità simili è stata portata a termine il 12 agosto nella zona di via Ferrarese. In via Ventimiglia gli operatori hanno individuato un 22enne marocchino a bordo di un'automobile. Il giovane, secondo gli accertamenti, avrebbe ceduto una dose di cocaina a una persona che si era avvicinata al lato passeggero del veicolo.
La perquisizione effettuata successivamente ha portato al rinvenimento di ulteriore sostanza stupefacente, un telefono cellulare e 40 euro in contanti. Anche per il 22enne è scattato l'arresto.
Fossolo, cocaina nascosta nel terriccio di un vaso
Il terzo intervento è avvenuto il 17 agosto nel quartiere Fossolo. Gli agenti impegnati nel monitoraggio dell'area hanno concentrato l'attenzione sul parco vicino a via Pablo Neruda, dove un 20enne marocchino avrebbe atteso l'arrivo di diversi acquirenti prima di consegnare loro cocaina in cambio di denaro.
Al momento del controllo il giovane avrebbe tentato di nascondere parte della droga nel terriccio di un vaso collocato nell'area verde. Gli operatori hanno recuperato sette involucri di cocaina. Sequestrati anche il telefono in uso al 20enne e 440 euro in contanti. Il giovane è stato arrestato in flagranza.
Piazza XX Settembre, fuga in bici con 48 grammi di hashish
L'ultimo arresto della serie è arrivato nella serata dello stesso 17 agosto. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine stavano effettuando controlli in piazza XX Settembre quando hanno notato un 19enne tunisino che, alla vista della pattuglia, si sarebbe allontanato rapidamente in bicicletta.
Durante la fuga il giovane avrebbe lanciato a terra un pacchetto di sigarette. Recuperato dagli operatori, l'involucro conteneva circa 48 grammi di hashish. L'inseguimento è proseguito fino a via Lame, dove il 19enne è stato raggiunto e fermato. Nei suoi confronti è scattato l'arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Gli interventi rientrano nell'attività svolta dalla Questura attraverso controlli straordinari del territorio e indagini della Squadra Mobile, con servizi differenziati nelle aree della città interessate dalla vendita al dettaglio di droga. In sette giorni le operazioni hanno così portato a quattro arresti e al sequestro di cocaina, hashish, telefoni cellulari e denaro ritenuto collegato all'attività di spaccio.
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