Bologna onora la Brigata “Friuli” con la cittadinanza simbolo di gratitudine
di Redazione
11/10/2025
Il Consiglio comunale di Bologna si appresta a conferire la cittadinanza onoraria alla Brigata Aeromobile “Friuli”, un atto che suggella un legame storico profondo tra la città e l’unità militare che il 21 aprile 1945 varcò per prima i confini di Bologna, segnando la liberazione dal nazifascismo.
Una storia intrecciata con la Liberazione
La “Friuli”, nata come Divisione del Regio Esercito e trasformatasi dopo l’armistizio nel Gruppo di Combattimento “Friuli”, scelse di restare fedele al giuramento prestato, schierandosi con le forze cobelligeranti. La sua azione, condotta in sinergia con la Resistenza, contribuì alla riconquista della libertà nazionale e culminò con l’ingresso a Bologna nell’aprile del 1945. Quel momento resta scolpito nella memoria cittadina come segno di coraggio e fedeltà alla causa democratica.
Un impegno che prosegue nel presente
Oggi la Brigata Aeromobile “Friuli” non custodisce soltanto quella memoria, ma porta avanti missioni di pace all’estero e attività di sostegno in Italia. Dal Libano all’Afghanistan, passando per le operazioni di stabilizzazione nei Balcani, i reparti della Brigata hanno mostrato capacità operative e un saldo senso di responsabilità internazionale. Allo stesso tempo, il loro intervento durante calamità naturali, come l’alluvione in Emilia-Romagna del 2023, ha rafforzato il rapporto con le comunità locali.
Il conferimento della cittadinanza onoraria assume dunque il valore di riconoscimento storico e civile, ma anche di ringraziamento verso un’istituzione che continua a incarnare principi di servizio, solidarietà e tutela della collettività. Bologna, con questo gesto, rinnova un patto di memoria e futuro con chi la liberò e ancora oggi ne sostiene la vita civile.
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