Bologna, furto in un bar in via Bentini: arrestato dopo inseguimento
03/06/2026
Un furto notturno in un bar di via Bentini, a Bologna, si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità concluso con l’arresto di un cittadino albanese di 27 anni, accusato di furto aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. Durante la fuga, l’uomo avrebbe speronato una Volante della Polizia di Stato, provocando il ferimento lieve di due agenti, poi medicati all’Ospedale Maggiore con una prognosi di sette giorni.
La segnalazione dalla vigilanza e l’arrivo delle Volanti
L’allarme è scattato intorno alle 2.40 della notte, quando la Sala Operativa della Questura di Bologna ha diramato via radio una segnalazione relativa a un furto in atto all’interno di un esercizio commerciale in via Bentini. A chiamare le forze dell’ordine è stato un operatore di un istituto di vigilanza privata, che attraverso il sistema di videosorveglianza aveva notato due persone con il volto coperto mentre si muovevano nel locale.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due soggetti stavano asportando un registratore di cassa e il denaro contenuto nelle slot machine presenti nel bar. La refurtiva sarebbe stata caricata su un autocarro, risultato poi provento di furto a seguito degli accertamenti svolti dagli investigatori.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, i responsabili hanno tentato di dileguarsi. Uno si è allontanato a piedi, facendo perdere le proprie tracce, mentre l’altro è salito a bordo del mezzo e si è diretto verso via Stendhal. Da quel momento è iniziato l’inseguimento, seguito da tre equipaggi della Polizia di Stato grazie anche al sistema Gps installato all’interno della refurtiva.
La fuga contromano e lo speronamento della Volante
Il conducente del furgone, nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe tenuto una condotta di guida particolarmente pericolosa. La Polizia riferisce che il mezzo ha percorso diverse strade contromano, a velocità elevata, procedendo a zig zag e compiendo brusche manovre che hanno messo a rischio gli operatori e gli altri utenti della strada.
Durante la fuga, il fuggitivo avrebbe tagliato la strada a una Volante che procedeva con i dispositivi di emergenza attivati, colpendola fino a farla uscire dalla carreggiata. L’auto della Polizia è finita contro un palo dell’illuminazione pubblica collocato sullo spartitraffico. Nell’impatto i due agenti a bordo hanno riportato diverse contusioni.
Anche il veicolo in fuga è uscito di strada. Dopo aver proseguito per alcuni metri contromano, il furgone si è schiantato contro il muro di un’azienda. Il conducente è uscito dal lato passeggero e ha tentato di proseguire la fuga a piedi, scavalcando il muro della struttura e nascondendosi sotto un’autovettura parcheggiata nell’area aziendale.
Gli attrezzi da scasso e la refurtiva recuperata
Gli agenti sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo poco dopo. Nel corso del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di numerosi attrezzi da scasso, tra cui una smerigliatrice elettrica con il disco ancora caldo, ritenuta utilizzata per commettere il furto all’interno del bar.
All’interno del furgone sono stati recuperati la cassa del registratore, contenente 75 euro in contanti, una macchina cambia-monete e un piede di porco. Il 27enne è stato accompagnato negli uffici della Questura di Bologna per gli accertamenti di rito. Dagli approfondimenti è emerso che era gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta anche la Polizia Locale, incaricata dei rilievi relativi al sinistro stradale. I sanitari del 118 hanno invece trasportato i due poliziotti feriti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove sono stati medicati e dimessi con sette giorni di prognosi.
Al termine delle attività, il cittadino albanese è stato arrestato per furto aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento. Dopo le formalità di rito è stato condotto nella Casa Circondariale di Bologna, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
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