Bologna, controlli al Navile: sanzioni per oltre 6mila euro
21/09/2026
Due attività commerciali del quartiere Navile sono finite al centro dei controlli della Polizia Locale di Bologna, con sanzioni complessive superiori a 6mila euro. Gli interventi, eseguiti giovedì scorso dagli agenti del nucleo territoriale, hanno riguardato un esercizio di vicinato in via di Corticella, dove sono state riscontrate numerose irregolarità commerciali e igieniche, e una tabaccheria di via dell’Arcoveggio, sanzionata dopo la vendita di prodotti contenenti nicotina a due studentesse minorenni.
Via di Corticella, merce sul marciapiede e prezzi mancanti
Il primo accertamento è partito dopo alcune segnalazioni relative alla situazione di degrado e alla presenza di rifiuti davanti a un negozio di vicinato di via di Corticella. Una volta entrati nell’attività, gli agenti hanno identificato un dipendente, mentre il titolare del locale risultava assente. Il lavoratore non è stato in grado di mostrare agli operatori la documentazione amministrativa relativa all’esercizio.
Durante l’ispezione sono emerse diverse violazioni. Frutta e verdura erano esposte all’interno di cassette di plastica sistemate direttamente sul marciapiede; all’esterno del negozio era inoltre presente un sacco aperto con scarti ortofrutticoli, che secondo quanto accertato dalla Polizia Locale era stato collocato a terra dallo stesso dipendente.
Gli agenti hanno verificato anche l’assenza, su diversi prodotti ortofrutticoli, delle informazioni previste dalla normativa per consentire ai consumatori di conoscere origine, varietà e categoria della merce. Su parte dei prodotti mancavano inoltre i prezzi di vendita. Tra le contestazioni figura anche la mancata esposizione del cartello relativo al divieto di fumo. L’insieme delle violazioni ha portato a sanzioni per 3.345 euro.
Tabacco venduto a due minorenni vicino a una scuola
Un secondo controllo è stato effettuato in via dell’Arcoveggio nell’ambito delle verifiche mirate contro la vendita di tabacchi e prodotti con nicotina ai minori di 18 anni. Particolare attenzione è stata riservata alla zona anche per la presenza, nelle vicinanze della tabaccheria, di un plesso scolastico.
Durante il servizio di osservazione, gli operatori hanno assistito direttamente alla cessione di prodotti contenenti nicotina a due studentesse minorenni. Terminata la vendita, gli agenti si sono qualificati e hanno identificato le ragazze, contattando successivamente i rispettivi genitori. Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, le famiglie hanno ringraziato gli operatori per l’attività di vigilanza svolta.
Il controllo è quindi proseguito all’interno della tabaccheria, dove sono stati identificati il titolare dell’attività e una collaboratrice. Per l’esercizio sono scattati due verbali relativi alla violazione delle norme che vietano la vendita e la somministrazione di tabacco e prodotti derivati ai minorenni. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a 3mila euro.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to