Bologna Centrale, e-bike rubata: 50enne arrestato
26/01/2026
Era appena arrivato alla stazione centrale di Bologna e, come fanno in tanti quando si è in viaggio, si era fermato in un esercizio commerciale interno allo scalo per prendere cibo da asporto. È lì, in un momento di normalità che dura il tempo di una fila alla cassa, che un giovane di origine pakistana si è accorto di stare perdendo molto più di una semplice coincidenza: qualcuno gli stava portando via la bicicletta elettrica.
Secondo la ricostruzione, i fatti risalgono al 18 gennaio. La vittima, vista la scena, ha tentato d’istinto di riprendersi il mezzo — un’e-bike del valore di circa 1.200 euro — ma la reazione dell’uomo che la stava sottraendo è stata immediata e violenta: un colpo al volto, poi il tentativo di guadagnare l’uscita e far perdere le tracce nel flusso della stazione.
La dinamica: dal furto al contatto fisico
La stazione, per sua natura, è un luogo dove le traiettorie si incrociano senza conoscersi: viaggiatori distratti, persone di passaggio, chi lavora su turni e chi consegna cibo. Proprio un rider che transitava in zona avrebbe notato l’accaduto e dato l’allarme, consentendo l’intervento in tempi stretti. In quella manciata di minuti, la situazione si è trasformata da sottrazione rapida a episodio di rapina, con la vittima ferita al volto durante la colluttazione.
L’intervento della Polfer e l’arresto
Determinante, in questo caso, è stata la prontezza degli agenti del Settore Operativo della Polizia Ferroviaria di Bologna Centrale: la pattuglia è riuscita a intercettare l’uomo, recuperare la bicicletta elettrica e prestare assistenza al giovane, rimasto contuso. Il presunto autore della rapina — un italiano di circa 50 anni — è stato trovato anche in possesso di attrezzatura da scasso, elemento che ha aggravato il quadro e rafforzato i sospetti su una condotta non occasionale.
Accompagnato in tribunale, l’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha convalidato l’arresto. Un epilogo rapido, che evita almeno il danno definitivo: la bici è tornata al proprietario, e un fatto che poteva dissolversi nella confusione di una grande stazione è stato invece ricostruito e fermato sul nascere.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to