Bologna, blitz antidroga in via Bedetti: tre arresti tra fuga e colluttazione
28/02/2026
Un servizio mirato della Squadra Mobile ha portato all’arresto di tre cittadini stranieri nell’area del parcheggio di via Don Giuseppe Bedetti, zona da tempo sotto osservazione per episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. I tre sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Vale per gli indagati il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’operazione si inserisce nell’attività di monitoraggio costante delle aree cittadine considerate sensibili. Durante un servizio di osservazione, gli investigatori hanno notato movimenti ritenuti sospetti tra tre giovani nordafricani, che entravano ripetutamente in contatto con alcuni soggetti italiani. Gli accertamenti immediati sui presunti acquirenti hanno consentito di documentare cessioni di cocaina appena acquistata.
La fuga tra i palazzi e il lancio nei garage
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, uno dei tre avrebbe detenuto le dosi, consegnandole agli altri due che materialmente effettuavano le cessioni. Quando i poliziotti si sono avvicinati per intervenire, i sospettati hanno tentato la fuga tra i palazzi della zona. Uno di loro si è addirittura lanciato in un sotterraneo adibito a garage, compiendo un salto di circa tre-quattro metri.
Ne è scaturita una colluttazione durante la quale i fermati avrebbero opposto resistenza, colpendo gli operatori prima di essere definitivamente bloccati. In quei frangenti, uno dei tre avrebbe espulso dalla bocca sei dosi di cocaina.
Sequestrate 40 dosi e cinque telefoni
Le perquisizioni personali e i successivi accertamenti hanno portato al sequestro di 40 dosi di cocaina confezionate in involucri termosaldati, per un peso complessivo di circa 38 grammi, 350 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio e cinque telefoni cellulari utilizzati per i contatti con gli acquirenti.
Dagli accertamenti è emerso che i tre risultano gravati da precedenti per spaccio e altri reati, tra cui rapina, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale.
Al termine delle formalità di rito, l’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per il tunisino classe 1991, mentre per gli altri due, nati nel 1998 e nel 2005, è stato applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con divieto di dimora nella Città metropolitana di Bologna.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.