Bologna approva il PIMES: la sicurezza stradale diventa sistema
di Redazione
12/09/2025
La Città metropolitana di Bologna ha approvato in Consiglio il Piano Integrato Metropolitano per la Sicurezza Stradale (PIMES), un documento che ambisce a trasformare la prevenzione degli incidenti in una strategia strutturata e collettiva. Con dieci voti favorevoli e due contrari, il Consiglio ha dato il via libera a un piano che diventa non solo strumento operativo per la viabilità provinciale, ma anche guida e supporto per i Comuni, dove avviene il 76% dei sinistri.
Il PIMES si distingue perché introduce un metodo predittivo di valutazione del rischio, basato sugli standard internazionali iRAP, che affianca all’analisi statistica tradizionale la capacità di individuare i punti critici prima che accadano nuovi sinistri. L’approccio tiene conto delle diverse categorie di utenti della strada – pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti – attribuendo loro specifici punteggi di rischio.
Dalla cultura alla prevenzione concreta
Il Piano si ispira ai principi della Vision Zero e del Safe System, riconosciuti a livello internazionale, e abbandona il termine “incidenti” in favore di “sinistri”, sottolineando che le cause non sono casuali ma riconducibili a comportamenti, scelte progettuali e gestione dello spazio pubblico.
Tra i pilastri figurano l’educazione e la comunicazione. Scuole dell’infanzia, elementari e superiori saranno coinvolte in percorsi strutturati con manuali didattici, pedibus e bicibus, campi scuola e simulazioni pratiche con la Polizia Locale. Gli interventi concreti riguarderanno cinque assi: conoscenza e valutazione del rischio, moderazione della velocità e ridisegno dello spazio urbano (con “Zone 30” e “Città 30”), azioni sui punti critici, monitoraggio costante, educazione e sensibilizzazione.
Il sindaco metropolitano Matteo Lepore ha spiegato che “la vita umana viene prima di tutto: vogliamo che ogni strada diventi un luogo sicuro, dove muoversi significhi libertà e non paura”. Il PIMES sarà presentato pubblicamente venerdì 19 settembre a Filla, nel Parco della Montagnola, durante un incontro rivolto in particolare a tecnici e amministratori locali.
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