Bologna, al via “Siamo nati per camminare”: 2500 studenti verso la mobilità sostenibile
10/03/2026
Questa mattina, lunedì 9 marzo, nelle scuole di Bologna è partita una sfida che trasforma il tragitto quotidiano tra casa e aula in un piccolo laboratorio di educazione civica e ambientale. Per due settimane, fino al 20 marzo, alunne e alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado saranno protagonisti della campagna “Siamo nati per camminare”, un’iniziativa che invita i più giovani a ripensare il modo di muoversi in città scegliendo modalità di trasporto sostenibili.
Il progetto coinvolge 100 classi distribuite in 21 scuole, per un totale di circa 2500 studenti, chiamati ogni mattina a raggiungere la scuola privilegiando spostamenti a basso impatto ambientale. Non si tratta di una gara basata sulla velocità o sulla distanza percorsa. A fare la differenza sarà la capacità della classe di scegliere, nel complesso, le modalità più rispettose dell’ambiente: andare a piedi, utilizzare la bicicletta, il monopattino o lo skateboard, salire sull’autobus oppure partecipare al Pedibus, il sistema organizzato di accompagnamento a piedi verso la scuola.
Una sfida educativa per cambiare il modo di muoversi
La campagna è promossa dal Comune di Bologna e ideata dal Centro Antartide, con la collaborazione dell’associazione Genitori Antismog di Milano. L’obiettivo è quello di promuovere una mobilità scolastica più sostenibile e consapevole, trasformando il tragitto casa–scuola in un momento di crescita personale e collettiva.
A Bologna l’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dal progetto “Bologna a scuola si muove sostenibile”, attivo dal 2020, che favorisce soluzioni di mobilità sicura come Pedibus e Bicibus nelle scuole primarie. L’azione dialoga inoltre con la strategia urbana Bologna Città30, che mira a rendere le strade più sicure e vivibili, e con la futura adesione della città alla rete internazionale Città dei bambini.
La competizione tra le classi si svilupperà quindi come un esercizio collettivo: più sostenibili saranno gli spostamenti scelti dal gruppo, maggiore sarà il punteggio ottenuto. L’iniziativa vuole così stimolare non solo gli studenti ma anche le famiglie a riflettere sulle proprie abitudini quotidiane, partendo da un percorso breve ma significativo come quello che porta ogni mattina a scuola.
“Spazio alle emozioni”: i bambini raccontano la città
Ogni edizione della campagna si concentra su un tema specifico. Per il 2026 è stato scelto “Spazio alle emozioni”, un invito rivolto ai bambini affinché osservino con attenzione i luoghi che attraversano ogni giorno e riflettano sulle sensazioni che quei percorsi suscitano.
I dintorni delle scuole diventano così spazi di osservazione e racconto: luoghi di incontro, amicizia e scoperta, ma talvolta anche ambienti percepiti come frettolosi, rumorosi o poco accoglienti. L’obiettivo è dare voce ai più piccoli, permettendo loro di esprimere il proprio punto di vista sulla qualità dello spazio urbano e sui diritti che dovrebbero essere garantiti – dal gioco alla sicurezza, fino alla salute.
Per coinvolgere direttamente gli studenti, ogni classe partecipante ha ricevuto una cartolina speciale della campagna. Su questo supporto i bambini potranno scrivere un messaggio rivolto al sindaco Matteo Lepore, accompagnandolo con un disegno dedicato alla mobilità sostenibile e alla città che immaginano.
Alle famiglie, invece, è stata consegnata una cartolina firmata dagli assessori comunali Daniele Ara e Michele Campaniello, con l’invito a partecipare attivamente al cambiamento degli stili di mobilità partendo proprio dalla comunità scolastica.
Accanto alla sfida sugli spostamenti quotidiani, le classi potranno prendere parte anche al concorso creativo “Spazio alle emozioni”, realizzando testi o poesie dedicati agli spazi urbani attorno alla scuola e ai percorsi che li attraversano.
La campagna culminerà il 6 maggio a Palazzo d’Accursio, dove le classi vincitrici saranno accolte nella Sala del Consiglio per ricevere il riconoscimento direttamente dagli assessori della giunta comunale. Un momento simbolico che restituisce valore a un gesto semplice come camminare o pedalare, trasformandolo in un segnale concreto di attenzione verso la città e l’ambiente.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.