Arresto per droga a Bologna: sequestrati quattro chili di marijuana in via Marzabotto
30/01/2026
La serata del 27 gennaio 2026 si è chiusa con un nuovo arresto nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato di Bologna. Un cittadino albanese, nato nel 1991, è stato fermato e tratto in arresto dopo essere stato trovato in possesso di circa quattro chili di marijuana, a conclusione di un’operazione investigativa costruita nel tempo e sviluppata con attenzione sul territorio cittadino.
L’intervento si inserisce in un contesto operativo già segnato da precedenti riscontri, maturati nei mesi scorsi, che avevano portato gli investigatori a concentrare l’attenzione su un immobile di via Marzabotto, indicato da più segnalazioni come punto di riferimento per attività di spaccio.
Un’indagine nata dai primi arresti e proseguita sul territorio
Il percorso investigativo prende avvio il 2 ottobre 2025, quando la Squadra Mobile aveva arrestato un cittadino nigeriano dedito al traffico di sostanze stupefacenti nei pressi dei parcheggi dell’Ospedale Maggiore, tra via Carracci e via Albani. Da quell’episodio, gli uomini della Squadra Mobile di Bologna hanno intensificato le attività di contrasto alla criminalità legata allo spaccio, arrivando, nel corso dei mesi successivi, all’arresto di sei soggetti colti in flagranza mentre cedevano cocaina, sia nella forma cloridrata sia nella variante base comunemente nota come crack.
Un lavoro paziente, fatto di osservazioni, verifiche incrociate e presenza costante sul territorio, che ha permesso di delineare movimenti, abitudini e collegamenti tra soggetti di diversa nazionalità.
Il controllo in via Marzabotto e il sequestro della droga
Il 27 gennaio, proprio in via Marzabotto, è stato predisposto un servizio mirato di osservazione. Nella serata precedente, gli operatori appostati avevano notato un uomo arrivare a bordo di un’autovettura con targa albanese, scendere con uno zaino e suonare il campanello dell’edificio già attenzionato. Un comportamento che, alla luce delle informazioni raccolte, ha indotto gli agenti a procedere con un controllo.
Gli accertamenti immediati hanno fatto emergere un precedente rilevante a carico del soggetto, legato al trasporto di 400 chili di marijuana avvenuto a Brindisi. La perquisizione dell’auto e dello zaino ha confermato i sospetti: all’interno era presente un involucro termosaldato contenente 1,09 chili di marijuana.
Le verifiche sono state estese prima a un appartamento del condominio, risultato estraneo ai fatti, e successivamente all’abitazione dove l’uomo risultava domiciliato, in via Zaccherini Alvisi. Qui, nascosti all’interno di una valigia, sono stati rinvenuti ulteriori tre involucri confezionati in modo identico, per un peso complessivo di 3,30 chili.
Arresto e trasferimento in carcere
Conclusi gli adempimenti di rito, il cittadino albanese è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la Casa Circondariale Rocco D'Amato, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nei confronti dei fenomeni di spaccio organizzato e ribadisce l’importanza di un presidio investigativo continuativo, capace di intervenire con tempestività ma anche di costruire risultati solidi nel tempo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to