Antismog, scattano le misure aggiuntive: il Comune introduce nuovi divieti fino a fine anno
di Redazione
21/11/2025
Il venticinquesimo giorno di sforamento del limite delle Pm10 ha trasformato quella che sembrava una tendenza preoccupante in un vero campanello d’allarme. La soglia massima dei superamenti, monitorata dalla centralina di viale Timavo, è stata oltrepassata e l’amministrazione comunale ha dovuto attivare un pacchetto di misure più severe, entrate in vigore da oggi e destinate ad accompagnare la città fino al 31 dicembre. La decisione arriva in un momento in cui la qualità dell’aria dimostra un andamento tutt’altro che rassicurante, e l’inverno alle porte non promette condizioni più favorevoli.
Divieti su biomasse e combustioni: cosa cambia per cittadini e imprese
Il provvedimento più significativo riguarda i generatori di calore alimentati a biomassa legnosa. In presenza di sistemi alternativi di riscaldamento non sarà più possibile utilizzare stufe e camini a legna, eccezion fatta per chi non dispone di altre soluzioni. Si tratta di un divieto che, se da un lato impone rinunce, dall’altro risponde alla necessità di ridurre una delle principali fonti di polveri sottili nei mesi freddi.
A questo intervento si affianca il blocco totale delle combustioni all’aperto, che comprendono anche i falò a scopo ricreativo. L’unica eccezione ammessa riguarda gli eventi legati alla festa del Santo Patrono e le prescrizioni fitosanitarie per attività agricole. È una scelta che incide su diverse consuetudini, soprattutto nelle aree più periferiche, ma ritenuta indispensabile per arginare l’innalzamento degli inquinanti.
Smart working, controlli e pulizia stradale: le altre misure operative
Accanto ai divieti, il Comune ha previsto un rafforzamento degli strumenti organizzativi che possono contribuire alla riduzione del traffico e, di conseguenza, delle emissioni. L’incremento dello smart working nelle strutture pubbliche è una delle strade già sperimentate con buoni risultati, soprattutto nei giorni con maggiore criticità.
Sul fronte dei controlli, la polizia locale intensificherà le verifiche sul territorio, comprese quelle relative allo spandimento dei reflui zootecnici, vietato nei giorni di attivazione delle misure emergenziali.
Particolare attenzione sarà riservata alla pulizia delle strade: il Comune ha disposto un aumento degli interventi, anche in fasce orarie diverse da quelle serali, con l’esplicita indicazione di evitare l’uso di soffiatori, per non sollevare polveri che tornerebbero immediatamente in circolazione.
Il quadro delineato dall’ordinanza impone un cambio di abitudini, più o meno significativo a seconda delle zone della città, ma l’obiettivo dichiarato resta uno: ridurre la concentrazione delle Pm10 e impedire che il superamento dei limiti diventi una condizione permanente.
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