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Santa Sofia, contributi per nuove attività: un bando per negozi e artigiani

15/01/2026

Santa Sofia, contributi per nuove attività: un bando per negozi e artigiani

Il Comune di Santa Sofia apre una finestra di sostegno mirata per chi ha deciso di investire sul territorio con una nuova attività commerciale o artigianale. L’incentivo nasce con un obiettivo dichiarato e molto pratico: aumentare i servizi disponibili per residenti e frazioni, sostenere l’occupazione e rendere più vivace un tessuto economico che, nei centri più piccoli, rischia di indebolirsi quando serrande e laboratori spariscono dalla mappa quotidiana.

Il bando prevede contributi a fondo perduto, destinati alle imprese che rispettano requisiti precisi; la scelta di differenziare l’importo tra capoluogo e frazioni indica una volontà politica chiara, cioè spingere anche le aree meno centrali a rimanere abitate e operative, con attività di prossimità che fanno da presidio.

Requisiti di accesso: chi può fare domanda

Possono partecipare le imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio che abbiano avviato l’attività nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025. Restano inoltre validi i vincoli tipici dei contributi pubblici: assenza di cause di divieto, decadenza o sospensione previste dalla normativa antimafia (art. 67 del D.Lgs. 159/2011), rispetto dei limiti e delle esclusioni previsti dal regolamento “de minimis” (richiamato nel bando) e una situazione societaria ordinata, senza fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o condizioni equivalenti.

Sono controlli che conviene affrontare prima dell’invio, perché l’irregolarità formale, in questi casi, pesa quanto la sostanza del progetto.

Importi, priorità territoriali e scadenze

Il contributo massimo cambia in base alla sede: 500 euro per nuove attività nel capoluogo, 700 euro per attività nelle frazioni. È previsto un incremento ulteriore di 150 euro per imprese giovanili e/o femminili, segnale di attenzione verso chi avvia un’attività in una fase in cui accesso al credito e continuità dei ricavi restano temi delicati.

La domanda, completa di documentazione, va inviata esclusivamente via PEC a partire dal 7 gennaio 2026 ed entro le ore 12:00 del 31 gennaio 2026. Per chiarimenti è indicata Carla Tombaccini (Responsabile Servizi Generali – Area Colline forlivesi), Tel. 0543 025101, Cell. 345 9014162.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.