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Robot – “Dream On”, l’anteprima accende Palazzo Re Enzo

29/09/2025

Robot – “Dream On”, l’anteprima accende Palazzo Re Enzo

Sabato 27 settembre Palazzo Re Enzo diventa il primo palcoscenico di ROBOT, il festival internazionale di musica elettronica e arti digitali che, con la sedicesima edizione (9–11 ottobre), tornerà a percorrere Bologna tra DumBO, l’Oratorio di San Filippo Neri e il Pop Up Cinema Medica 4K. “Dream On” è il tema-chiave: il sogno come motore creativo, impulso liberatorio e sguardo utopico sul contemporaneo.

Una serata-manifesto tra premiere, ibridazioni e riscoperte

Il programma dell’anteprima è un compendio delle traiettorie estetiche che il festival vuole esplorare. Ale Hop & Tiki Bakorta presentano in anteprima italiana “Mapambazuko”, l’incontro fra il pop congolese del chitarrista Tiki Bakorta e l’elettronica visionaria della produttrice e chitarrista peruviana Ale Hop, uscita per Nyege Nyege, etichetta cardine del nuovo suono africano. A seguire, debutta l’inedito trio Antonina Nowacka, Renato Grieco e Riccardo La Foresta, un laboratorio sul confine tra partiture barocche, nuovo folk e improvvisazione.

La pista si scalda con Retro Cassetta, selezionatore da Marrakesh che costruisce un flusso di disco africana partendo da audiocassette recuperate nei mercati della sua città e rielaborate con macchine elettroniche. Ai piatti arrivano Memoryman aka Uovo, figura di riferimento della house bolognese a respiro globale, e Bruno Belissimo, tra i nomi che hanno ringiovanito la italo disco con attitudine cinematica e gusto per il groove. Nel percorso espositivo, “Clavecin Oculaire 2025”, installazione interattiva curata dall’Accademia di Belle Arti (classe di Danilo Danisi, supervisione di Mikkel Garro Martinsen), traduce la sinestesia tra immagine e suono in un’esperienza partecipata.

Un ecosistema che unisce istituzioni, scena locale e reti internazionali

ROBOT è ideato e prodotto dall’Associazione Culturale Shape e sostenuto da MiC, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività, nell’ambito del riconoscimento Bologna Città della Musica UNESCO. La curatela punta a intrecciare celebrità internazionali, giovani talenti e una forte presenza di artistə italianə, valorizzando ibridazioni tra ritualità, tradizione e ricerca elettronica. L’anteprima a Palazzo Re Enzo, con il suo impianto site-specific, anticipa la geografia diffusa della tre giorni di ottobre, confermando la vocazione della rassegna a trasformare la città in un dispositivo d’ascolto e immaginazione condivisa.