“Reggio Emilia approva il Bilancio Ambientale: tra rendicontazione e visione strategica”
di Redazione
15/10/2025
Il Consiglio comunale di Reggio Emilia ha approvato con 21 voti favorevoli il Bilancio ambientale consuntivo 2024 e le Linee di previsione 2025, uno strumento che misura l’impatto ambientale delle politiche locali, restituisce trasparenza sui risultati e stabilisce gli orientamenti futuri. Contro si sono espressi 7 consiglieri, con 2 astenuti.
L’assessora alle Politiche per il Clima e Mobilità sostenibile, Carlotta Bonvicini, ha spiegato che il Bilancio ambientale è «uno strumento strategico, trasparente e volontario» che rende conto ai cittadini degli esiti delle politiche comunali sull’ambiente. Il documento è stato elaborato con il contributo degli assessori Neulichedl (Tutela ambientale), Prandi (Cura della città) e Pasini (Rigenerazione urbana).
Reggio Emilia torna così a dotarsi di contabilità ambientale dopo una pausa di cinque anni: è il 28° bilancio ambientale della città, con una rendicontazione che spazia su otto macro-temi: verde urbano, mobilità, pianificazione, acque, rifiuti, energia e cambiamenti climatici, informazione e salute, ambiente gestito e fauna urbana. Nel 2024, il Comune ha gestito circa 9,8 milioni di metri quadrati di aree verdi, di cui oltre 4,45 milioni fruibili liberamente, e ha piantato 1.268 alberi; attraverso un progetto regionale sono state distribuite altre 26.800 piante.
Sul versante della mobilità, la rete ciclabile raggiunge 239 chilometri, mentre il trasporto pubblico urbano ha superato 18 milioni di passeggeri. La raccolta differenziata ha superato l’84%. Nel settore energetico, il rapporto pro-capite di potenza fotovoltaica installata raggiunge 326 kW ogni 1.000 abitanti, e l’illuminazione pubblica è al 91 % a LED.
Una strategia integrata verso gli obiettivi REACTS
Il Bilancio ambientale si inserisce nella strategia REACTS (Reggio Emilia Aria Clima Terra e Salute) dell’amministrazione, finalizzata a integrare gli strumenti di governance con la programmazione urbanistica e della sostenibilità, potenziando l’efficacia delle politiche ambientali. Il documento delinea indirizzi 2025: completamento microforestazioni, interventi su parco Rivalta, riqualificazioni delle aree fluviali, nuovi sottopassi ciclopedonali e lavori su edifici pubblici per efficientamento energetico.
Trasparenza, partecipazione e futuro ambientale
Il Bilancio ambientale rappresenta più di un rendiconto: è un atto politico che collega ambiente, salute, mobilità e pianificazione urbana. Con dati strutturati e validati l’amministrazione apre un confronto tecnico-politico con i cittadini, stimolando la partecipazione e la responsabilità collettiva. Reggio Emilia rilancia una visione ambientale che vuole essere quotidiana, concreta e inclusiva, promuovendo un nuovo ciclo di pianificazione sostenibile con la comunità al centro.
Articolo Precedente
“Le città di pianura” al Rosebud con Filippo Scotti e Pierpaolo Capovilla
Articolo Successivo
Emilia-Romagna, la frontiera italiana dell’open innovation