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Musei e appuntamenti culturali nell’area bolognese: musica, mostre e scienza per famiglie

14/01/2026

Musei e appuntamenti culturali nell’area bolognese: musica, mostre e scienza per famiglie

La programmazione museale del territorio metropolitano, aggiornata disegna un fine settimana in cui Bologna resta il baricentro ma non l’unico punto di interesse, perché accanto ai grandi istituti cittadini si affacciano proposte capaci di parlare a pubblici diversi: chi cerca una visita guidata con taglio specialistico, chi preferisce un incontro narrato, chi ha bambini e vuole attività pensate davvero per età, chi invece vuole semplicemente entrare in un museo con un buon motivo per fermarsi più del previsto.

Bologna: Stanislao Mattei, visite guidate e mostre che proseguono

Al Museo internazionale della Musica si entra negli ultimi giorni di una mostra che, nel bicentenario della morte, riporta al centro Stanislao Mattei (1750–1825) con un focus intitolato Il Maestro che salvò la Musica, costruito per riaprire il capitolo di un personaggio spesso ricordato per la sua vicinanza a Padre Martini ma raramente restituito nella misura del suo peso culturale. Dentro l’esposizione, venerdì alle 17.30 è previsto l’incontro Gioachino “disonore della scuola”, narrazione affidata a Marco Beghelli, docente ordinario di Drammaturgia e Filologia musicale all’Università di Bologna e studioso di riferimento per l’universo rossiniano; l’ingresso è gratuito, con possibilità di prenotazione online dal sito del Museo.

Domenica alle 16, al Museo del Patrimonio industriale, la visita guidata Mortadella si dice Bologna sposta il discorso sull’identità cittadina in una direzione concreta e sorprendentemente istruttiva, perché mette insieme industria, tecniche, cultura alimentare e immaginario. Restando nell’orbita dei Musei civici, proseguono due mostre che intercettano pubblici molto diversi: al Museo Archeologico Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, mentre al Museo Medievale è in corso Bartolomeo Cesi (1556-1629). Pittura del silenzio nell’età dei Carracci, con un’estensione che continua anche nelle sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna.

La Pinacoteca, inoltre, propone sabato alle 17 la visita Medioevo parlante: le iscrizioni nei dipinti della Pinacoteca, occasione utile per leggere i quadri come documenti e non soltanto come immagini; la prenotazione è obbligatoria entro il giorno precedente, via mail all’indirizzo [email protected], indicando nome e cognome di tutti i partecipanti e la data scelta. A completare il quadro cittadino, il Museo d’arte Lercaro ospita la mostra Échos des visages di Clément Mitéran e Laurent Lafolie, con ingresso gratuito.

Dall’Università ai comuni della cintura: scienza, planetario e musei diffusi

Tra le proposte dei Musei d’Ateneo, sabato alle 11 la Collezione di Anatomia Comparata apre una visita guidata pensata per osservare come le forme dei vertebrati si siano trasformate nel corso dell’evoluzione, mentre sabato alle 16, alla Collezione di Geologia “Museo Giovanni Capellini”, la visita Il fossile a nudo: Paleotac promette un taglio più laboratoriale. Domenica alle 11, all’Orto Botanico ed Erbario, l’appuntamento è alle serre, con un percorso dedicato alla biodiversità di specie provenienti da diverse parti del mondo.

Fuori Bologna, Imola propone un’idea di mostra che lavora sul contrasto tra contemporaneo e dimora storica: a Palazzo Tozzoni è visitabile Keita Miyazaki. The garden of vanities, con sculture che dialogano con arredi e memoria del palazzo; ogni sabato alle 11 è prevista una visita guidata, con prenotazione obbligatoria entro le 12 del venerdì precedente tramite Imola Musei (tel. 0542.602609, mail [email protected]). Al Museo San Domenico è aperta In bella mostra. Doni d’arte alle collezioni civiche, racconto di generosità private e stratificazioni collezionistiche, dai manufatti rinascimentali all’arte contemporanea.

San Giovanni in Persiceto costruisce un programma quasi “a palinsesto” per famiglie: venerdì alle 21 al Planetario l’incontro Giove e le sue lune (consigliato dai 9 anni), domenica alle 15.30 65 milioni di anni da un asteroide… il cielo dei dinosauri (dai 7/8 anni), sabato alle 16 al Fisica Experience Missione relatività: la fisica di Einstein spiegata ai più piccoli (dagli 8 anni), domenica alle 15.30 al Laboratorio dell’insetto Goccia & avventure (3–6 anni).

San Lazzaro di Savena, al Museo della Preistoria “Luigi Donini”, concentra domenica due attività: alle 11 lettura animata e mini laboratorio La pelliccia di Ula (3–6 anni) e alle 15 laboratorio Conciati per le feste! (6–10 anni), con prenotazione obbligatoria al numero 051465132. Castenaso propone domenica alle 16.30 una visita guidata gratuita al Museo della Civiltà villanoviana, prenotabile via telefono o mail, mentre a Pieve di Cento la Pinacoteca “Le Scuole” è aperta domenica dalle 10 alle 18.

Chi sceglie tra queste proposte non sceglie soltanto un luogo, ma un modo diverso di stare nel tempo libero: ascolto e narrazione, visita guidata, laboratorio, osservazione scientifica, mostra contemporanea in spazi storici. È una geografia culturale che funziona quando la si prende sul serio, perché permette di costruire una giornata su misura senza ridurre il museo a una tappa da attraversare in fretta.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to