Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Forum Mondiale Giovani MAB UNESCO, aperta la selezione per 50 volontari nel Delta del Po

26/03/2026

Forum Mondiale Giovani MAB UNESCO, aperta la selezione per 50 volontari nel Delta del Po

Un’occasione concreta per partecipare a un evento internazionale

C’è una scadenza ravvicinata, ma anche una possibilità concreta per chi desidera vivere da vicino un appuntamento internazionale legato ai temi della sostenibilità, della tutela ambientale e della cooperazione tra territori. L’Ente Parco Regionale del Delta del Po, che gestisce la Riserva di Biosfera MAB UNESCO, ha avviato la selezione di 50 volontari che prenderanno parte all’organizzazione del III Forum Mondiale Giovani - MAB UNESCO, previsto dal 18 al 22 maggio 2026.

L’evento si svolgerà nei territori delle Riserve di Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei e porterà in Veneto ed Emilia-Romagna giovani provenienti da diversi Paesi del mondo. Il forum nasce come spazio di confronto attorno alle sfide ambientali più urgenti, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di tenere insieme ambiente, comunità e prospettive future.

Per i volontari selezionati non sarà soltanto un’esperienza organizzativa. Sarà, più precisamente, l’occasione di inserirsi dentro una rete internazionale, osservare da vicino il funzionamento di un grande evento e contribuire a rendere più fluido il dialogo tra partecipanti, territori ospitanti e strutture coinvolte.

Quali attività svolgeranno i giovani selezionati

Il supporto richiesto riguarderà diversi aspetti pratici dell’organizzazione. I volontari saranno impegnati nell’accoglienza presso gli infopoint, nel supporto logistico nei centri storici delle località interessate dall’iniziativa e nelle attività di assistenza linguistica o facilitazione durante visite guidate e sessioni di lavoro.

Si tratta di compiti che richiedono spirito di adattamento, disponibilità al contatto con il pubblico e una buona capacità di muoversi in contesti dinamici. Le aree coinvolte si distribuiscono tra le province di Rovigo, Padova e Ferrara, all’interno di un programma che avrà una forte dimensione territoriale e internazionale insieme.

Il servizio è definito come volontario e occasionale, articolato su turni giornalieri. Ai partecipanti saranno comunque garantiti vitto, alloggio e copertura assicurativa, elementi che rendono l’esperienza accessibile anche a chi arriva da fuori zona e desidera prendere parte all’intero periodo del forum senza sostenere costi organizzativi diretti.

I requisiti richiesti e come presentare la domanda

La selezione è rivolta a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Tra i requisiti indicati figurano una buona conoscenza della lingua inglese, almeno di livello A2, e una discreta familiarità con i principali strumenti informatici. Sono condizioni coerenti con il profilo dell’iniziativa, che prevede contatti con ospiti internazionali e attività di supporto in un contesto organizzativo complesso.

Per candidarsi è necessario inviare la domanda entro le ore 12:00 del 30 marzo 2026, allegando curriculum vitae e fototessera. La documentazione può essere trasmessa via mail all’indirizzo [email protected], tramite PEC oppure consegnata a mano presso la sede dell’Ente Parco a Porto Viro.

La finestra temporale è piuttosto stretta, e proprio per questo chi è interessato farebbe bene a muoversi rapidamente, preparando con attenzione il materiale richiesto. In casi come questo, oltre ai requisiti formali, conta molto anche la chiarezza con cui ci si presenta e la capacità di far emergere eventuali esperienze utili, soprattutto in ambito linguistico, relazionale o organizzativo.

Un’esperienza formativa dentro i temi della sostenibilità

Il valore di questa chiamata pubblica non sta soltanto nel numero dei posti disponibili, ma nel tipo di esperienza che propone. Partecipare come volontari al Forum Mondiale Giovani MAB UNESCO significa entrare in contatto con una dimensione internazionale che mette al centro il rapporto tra persone, ambiente e comunità locali. Per molti giovani può rappresentare un passaggio importante, sia sul piano umano sia sul piano formativo.

Il programma si inserisce infatti nel quadro delle attività promosse dalle Riserve della Biosfera UNESCO, luoghi in cui conservazione della natura, sviluppo sostenibile e coinvolgimento delle popolazioni locali vengono letti come parti di uno stesso equilibrio. Essere presenti in questo contesto, anche in un ruolo di supporto, consente di conoscere da vicino modelli organizzativi, linguaggi istituzionali e pratiche collaborative che raramente si incontrano in occasioni ordinarie.

Per il territorio del Delta del Po, inoltre, il forum rappresenta un momento di visibilità e di apertura verso l’esterno. Per i giovani che decideranno di candidarsi, può diventare un modo concreto per contribuire a questo percorso, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze in un contesto che guarda al futuro con un respiro internazionale ben definito.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.