FICO Eataly World: il parco gastronomico di Bologna dove il cibo tipico italiano diventa esperienza
di Redazione
23/09/2025
Nel cuore pulsante dell’Emilia-Romagna, nella storica città di Bologna, sorge FICO Eataly World, il più grande parco gastronomico del mondo. Questo innovativo spazio, nato dalla visione di celebrare la ricchezza del cibo tipico italiano, è un vero e proprio universo sensoriale dove il visitatore può immergersi totalmente nella cultura agroalimentare italiana. Non si tratta semplicemente di un centro commerciale del gusto, ma di un ecosistema che coniuga educazione, produzione, degustazione e intrattenimento, offrendo una prospettiva unica e profonda sull’identità culinaria italiana.
La nascita di FICO: una visione diventata realtà
FICO nasce nel 2017 grazie alla collaborazione tra Eataly e Coop Alleanza 3.0, con il sostegno del Comune di Bologna e di importanti realtà imprenditoriali italiane. La missione era chiara fin dall’inizio: creare un luogo fisico dove raccontare la filiera agroalimentare italiana “dal campo alla forchetta”, valorizzando il lavoro degli agricoltori, degli artigiani e dei produttori. La struttura si estende su oltre 10 ettari, integrando spazi interni ed esterni, dalle coltivazioni alle fabbriche contadine, dai ristoranti ai mercati, in un percorso coerente e coinvolgente.Un parco gastronomico unico nel suo genere
Il concetto di parco gastronomico proposto da FICO è rivoluzionario. Non si limita alla somministrazione di cibo, ma include la produzione in tempo reale, la formazione culturale, le esperienze multisensoriali e l'interazione diretta con la materia prima. All’interno del parco si trovano coltivazioni di ortaggi, vigneti, frutteti e stalle con oltre 200 animali da cortile e da fattoria. Gli spazi agricoli non sono solo scenografici, ma pienamente operativi, offrendo un legame tangibile con le materie prime che danno origine alle eccellenze italiane.La celebrazione del cibo tipico italiano in tutte le sue forme
FICO è un inno alla biodiversità italiana. Il mercato interno, che si estende su migliaia di metri quadrati, è una vetrina vivente della varietà e ricchezza del cibo tipico italiano, dai formaggi delle Alpi ai salumi dell’Appennino, dall’olio del Sud ai vini delle colline toscane. Ogni prodotto esposto porta con sé una storia, una terra, una cultura. I visitatori possono non solo acquistare queste specialità, ma anche assistere alla loro produzione artigianale in tempo reale, grazie alla presenza delle fabbriche contadine, veri e propri laboratori aperti in cui si crea davanti agli occhi del pubblico.Degustazioni: l’Italia si scopre con il palato
Uno degli elementi più coinvolgenti dell’esperienza FICO è il mondo delle degustazioni. Ogni giorno è possibile partecipare a sessioni guidate che trasformano il semplice assaggio in un viaggio educativo. Dai formaggi a latte crudo ai salumi affinati, dai vini biologici agli oli extravergini monovarietali, ogni percorso è pensato per mettere in evidenza le caratteristiche sensoriali dei prodotti e per raccontare le tradizioni e le tecniche che ne stanno alla base. Non si tratta solo di mangiare, ma di comprendere cosa si mangia, riscoprendo il valore del cibo come espressione culturale, ambientale e sociale.L’organizzazione del parco: una città del gusto in miniatura
FICO è una vera e propria città del cibo. Al suo interno convivono spazi per la produzione, per la vendita e per la formazione. Gli edifici ospitano oltre 150 aziende italiane, ciascuna specializzata in una diversa fase della filiera agroalimentare. Ci sono ristoranti tematici dedicati alle regioni italiane, che propongono piatti tradizionali cucinati secondo ricette autentiche, e chioschi di street food che reinterpretano le preparazioni popolari in chiave moderna. Il grande mercato coperto, con le sue botteghe alimentari artigianali, rappresenta un punto di riferimento per chi cerca qualità, tracciabilità e sapori autentici.Approfondimento: Il valore educativo di FICO per adulti e bambini
Uno degli aspetti più innovativi di FICO Eataly World è il suo profondo orientamento educativo. Il parco è strutturato per offrire esperienze formative a visitatori di ogni età, attraverso percorsi interattivi, workshop e laboratori pratici. Per i bambini sono disponibili spazi didattici dedicati, come l’area delle fattorie e degli orti didattici, dove possono imparare da vicino come nasce il cibo, come si coltiva un ortaggio o come si produce il latte. Gli adulti, invece, possono partecipare a masterclass di cucina tradizionale italiana, corsi di panificazione, laboratori di caseificazione e approfondimenti sull’enogastronomia regionale. FICO diventa così una scuola del gusto a cielo aperto, dove la conoscenza si trasforma in esperienza, e l’educazione alimentare si radica nella pratica quotidiana. Questo approccio consente a tutti, anche ai non addetti ai lavori, di sviluppare una maggiore consapevolezza verso ciò che si mangia e di riscoprire il valore etico, nutrizionale e culturale del cibo.Approfondimento: FICO come motore del turismo enogastronomico italiano
Oltre ad essere un’attrazione culturale e formativa, FICO Eataly World è anche un potente motore per il turismo enogastronomico italiano. Bologna, già centro nevralgico della Food Valley emiliana, grazie a FICO si è consolidata come una delle mete più attrattive per i turisti che desiderano scoprire l’Italia attraverso i suoi sapori. Il parco è facilmente raggiungibile dalla città e ben collegato con l’aeroporto e le principali direttrici ferroviarie, rendendolo una tappa ideale per viaggiatori italiani e stranieri. La presenza di eventi stagionali, festival dedicati a singole filiere (come quello del pane o del cioccolato), incontri con i produttori e itinerari enogastronomici tematici, rende FICO un punto di riferimento stabile per chi cerca un’esperienza turistica autentica, immersiva e multisensoriale. Il parco non è solo una vetrina del Made in Italy agroalimentare, ma anche una porta d’accesso a territori e tradizioni che, spesso, il turismo convenzionale non riesce a raccontare in modo così diretto e coinvolgente.Il momento migliore per visitare FICO
Visitare FICO è possibile durante tutto l’anno, ma alcuni periodi si prestano particolarmente a vivere appieno le sue offerte. Primavera e autunno sono le stagioni ideali: il clima favorevole permette di godersi anche le aree esterne, come i vigneti e gli orti, oltre a rendere più piacevoli le passeggiate tra gli spazi agricoli e le botteghe. Durante queste stagioni, inoltre, si svolgono frequentemente eventi dedicati alla stagionalità dei prodotti, come la raccolta delle olive o la vendemmia, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza. L’ingresso al parco è gratuito, mentre alcune attività come corsi, degustazioni guidate o laboratori esperienziali richiedono una prenotazione o l’acquisto di un ticket. Gli orari di apertura coprono generalmente tutta la giornata, dalla mattina fino a sera, con aperture prolungate in occasione di eventi o durante il weekend. Visitare FICO in modo consapevole, pianificando il percorso e scegliendo alcune attività in anticipo, consente di vivere un’esperienza più ricca e su misura dei propri interessi.Un luogo dove il gusto diventa cultura
FICO Eataly World è molto più di un semplice parco tematico: è un luogo dove il cibo diventa cultura viva e condivisa, dove si impara, si degusta, si crea e si riflette. Il visitatore non è un consumatore passivo, ma un protagonista attivo, chiamato a riscoprire il legame tra uomo, natura e cibo. Bologna, già capitale del gusto italiano, con FICO si conferma come uno dei poli enogastronomici più importanti al mondo. Qui, ogni boccone racconta una storia, ogni prodotto un territorio, ogni esperienza un sapere antico che merita di essere tramandato.Articolo Precedente
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