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Cooperative di comunità, la Regione finanzia 47 progetti nelle aree interne

14/10/2025

Cooperative di comunità, la Regione finanzia 47 progetti nelle aree interne

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato oltre 217mila euro per sostenere 47 progetti di cooperative di comunità, con l’obiettivo di rafforzare l’economia, la coesione sociale e l’attrattività turistica delle aree montane e interne. I progetti selezionati spaziano dalla promozione enogastronomica e culturale alla digitalizzazione delle attività, passando per interventi su infrastrutture, spazi comuni e servizi di prossimità.

“Le cooperative di comunità sono laboratori di innovazione sociale che alimentano la rinascita economica e culturale dei borghi dell’Appennino, creando opportunità concrete di lavoro e miglioramento della qualità della vita,” ha sottolineato l’assessore a Montagna e Aree interne, Davide Baruffi.

Tipologie di sostegno e interventi previsti

Il bando regionale prevede due linee principali di intervento, entrambe da concludere entro il 31 dicembre 2025. Il primo tipo riguarda l’avviamento e il consolidamento delle cooperative, con contributi fino a 3.200 euro per spese notarili, formazione dei soci e consulenze. La seconda linea è dedicata agli investimenti, con finanziamenti fino al 70% delle spese e un massimo di 10mila euro, destinati all’acquisto di attrezzature, arredi, ristrutturazioni, impianti e strumenti digitali.

Tra i progetti finanziati, a Bologna la cooperativa “Il passo della barca” riceverà 4.200 euro per un parco di ciclo-mobilità, mentre a San Benedetto Val di Sambro la cooperativa “Foiatonda” promuoverà l’agricoltura di alta montagna con eventi dedicati al gusto. Nel modenese, la cooperativa Frignano Vivo potrà potenziare il laboratorio-biscottificio artigianale, mentre nel reggiano sei progetti riceveranno contributi per ristrutturazioni, digitalizzazione e acquisto di attrezzature sportive o ricettive.

Impatto sul territorio

Le cooperative selezionate operano in contesti a rischio spopolamento e declino economico, con un ruolo attivo nella valorizzazione dei beni comuni, nella promozione del turismo sostenibile e nella gestione condivisa delle risorse culturali e ambientali. Ogni progetto rappresenta un tassello concreto per rafforzare la coesione sociale e incrementare l’attrattività dei territori appenninici e delle aree interne, confermando il modello della cooperazione come leva strategica di sviluppo.