Consiglio comunale, pieno sostegno ai lavoratori di Yoox
di Redazione
09/09/2025
Il Consiglio comunale ha espresso una posizione chiara e condivisa nei confronti della crisi che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici di Yoox, la piattaforma online di shopping di lusso del gruppo Ynap. Con voto unanime, l’aula ha approvato un ordine del giorno che non solo dichiara solidarietà ai dipendenti coinvolti, ma chiede con forza il ritiro del piano di esuberi annunciato dall’azienda.
Un voto che unisce maggioranza e opposizione
Il documento, presentato dal consigliere Detjon Begaj (Coalizione Civica), ha trovato l’appoggio immediato di più gruppi consiliari: Partito Democratico, Coalizione Civica, Anche tu conti e Lepore sindaco. Una convergenza non scontata che dimostra come, su un tema tanto delicato, la tutela dell’occupazione riesca ancora a unire sensibilità politiche diverse.
Nell’ordine del giorno si invita inoltre l’amministrazione a farsi parte attiva nell’attivare tutti i canali istituzionali di confronto, strumenti che hanno come obiettivo proprio quello di evitare licenziamenti collettivi unilaterali decisi dalle aziende. In altre parole, la richiesta è di riportare al tavolo di concertazione una vertenza che rischia di avere pesanti ripercussioni sul tessuto sociale e produttivo locale.
Un segnale alla città e all’azienda
Il voto del Consiglio non ha naturalmente un valore vincolante per Yoox, ma rappresenta un messaggio politico forte e un segnale di attenzione per i lavoratori. Da tempo le organizzazioni sindacali denunciano un progressivo ridimensionamento, e il piano di esuberi ha aggravato le preoccupazioni per il futuro occupazionale.
In questo contesto, la posizione unitaria del Consiglio comunale non è soltanto un atto simbolico: è anche un impegno a sostenere ogni iniziativa, dalle manifestazioni di piazza agli incontri istituzionali, che possa contribuire a riaprire la trattativa e a ridurre l’impatto sociale delle scelte aziendali.
La vicenda di Yoox, infatti, non riguarda esclusivamente un’azienda del settore moda e-commerce, ma tocca più in generale la capacità del territorio di difendere la qualità del lavoro e di gestire i cambiamenti imposti da mercati sempre più instabili e competitivi.