BOOM! Crescere nei libri 2026, Bologna torna capitale della lettura per l’infanzia
02/04/2026
Dall’8 aprile al 31 maggio 2026 Bologna e l’area metropolitana tornano ad accogliere BOOM! Crescere nei libri, il festival nazionale dedicato ai libri, all’illustrazione e al fumetto per l’infanzia, giunto alla sua nona edizione. Per quasi due mesi il capoluogo emiliano sarà attraversato da un programma fitto di appuntamenti pensati per bambine, bambini, ragazze, ragazzi e famiglie, in un dialogo costante con scuole, biblioteche, librerie, musei, teatri, cinema, gallerie e spazi culturali, sia istituzionali sia indipendenti.
L’edizione 2026 si sviluppa in parallelo con la 63ª Bologna Children’s Book Fair, in programma dal 13 al 16 aprile, e conferma il ruolo di Bologna come uno dei principali centri internazionali della cultura editoriale per l’infanzia. Il calendario annunciato parla di oltre 50 mostre e più di 150 appuntamenti tra laboratori, incontri, performance, proiezioni, presentazioni di libri, visite guidate e attività rivolte anche al mondo della scuola. Un progetto ampio, capace di intrecciare divulgazione culturale, promozione della lettura e partecipazione cittadina.
Un festival diffuso che coinvolge tutta la città
BOOM! Crescere nei libri è promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere, con la cura del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune insieme ad Hamelin, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna. A sostenere l’iniziativa c’è anche il patrocinio di IBBY Italia, sezione nazionale dell’organizzazione internazionale impegnata nella tutela del diritto alla lettura per l’infanzia e l’adolescenza.
Il valore del festival sta anche nella sua natura diffusa. Non si concentra in un solo luogo né in pochi giorni, ma si allarga a tutta la città metropolitana, trasformando Bologna in una mappa di occasioni culturali da attraversare con tempi diversi. Biblioteche e scuole restano centrali, ma il progetto coinvolge anche librerie, musei e spazi culturali di varia natura, dando forma a una rete capace di mettere in relazione istituzioni, operatori del settore, autori, illustratori e pubblico.
Questa impostazione rende BOOM! un appuntamento che va oltre la dimensione del festival tradizionale. La lettura diventa esperienza condivisa, occasione educativa e strumento di incontro tra generazioni, con un programma che tiene insieme qualità artistica, accessibilità e presenza capillare sul territorio.
Ospiti internazionali e attenzione ai giovani lettori
Il programma 2026 presenta nomi di primo piano della letteratura e dell’illustrazione contemporanea per l’infanzia. Tra gli ospiti annunciati figurano Eva Lindström, Blexbolex, Kitty Crowther, Hervé Tullet, Noemi Vola, Goele Dewanckel, Maria Parr, Emma Adbåge, Guus Kuijer, Isabelle Arsenault, Jacqueline Woodson e Timothée De Fombelle, accanto a una selezione di illustratori e illustratrici provenienti dalla Norvegia, Paese ospite della Bologna Children’s Book Fair 2026.
Accanto al profilo internazionale della manifestazione, resta ben definita la sua vocazione più profonda: mettere al centro bambine, bambini, ragazze e ragazzi. A loro sono dedicate due maratone di lettura, una legata alla figura di Pinocchio nell’anno del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, l’altra pensata per ricordare Donatella Ziliotto, figura di riferimento dell’editoria per ragazzi. A queste si aggiunge una mostra itinerante nelle biblioteche, costruita a partire dai libri delle categorie speciali dei BolognaRagazzi Awards 2026 e dedicata al tema della fiaba.
Il ruolo delle scuole e il programma online
Tra gli appuntamenti riconfermati c’è anche BOOM! a scuola, uno dei segmenti più significativi del festival. L’iniziativa coinvolgerà più di 100 classi in oltre 90 incontri con autrici e autori, rafforzando quel legame tra educazione, lettura e formazione culturale che da anni rappresenta uno degli assi portanti del progetto. La presenza della scuola, del resto, non ha un valore accessorio: misura la capacità del festival di incidere nel quotidiano e di trasformare la lettura in una pratica viva, condivisa e radicata.
La nuova edizione si presenta dunque come un grande laboratorio cittadino dedicato all’immaginazione e alla crescita culturale. In una fase in cui il rapporto tra bambini e libri richiede attenzione, cura e nuovi linguaggi, BOOM! torna a proporre una formula solida, riconoscibile e aperta, nella quale la qualità editoriale incontra la dimensione pubblica della cultura.
Il programma completo della manifestazione è disponibile online sul sito ufficiale del festival, mentre la cartella stampa con il comunicato integrale e le immagini è stata resa accessibile attraverso il link dedicato diffuso dagli organizzatori.